Archivio mensile:ottobre 2013

Decima giornata: Aprilia – Ischia Isolaverde

ApriliaIschia

Per la seconda volta consecutiva l’Aprilia è chiamata a dare risposte sul campo dopo una trasferta negativa. Se due settimane fa poteva esserci qualche responsabilità arbitrale, stavolta il pesante K.O. inflitto dalla Casertana impone ai ragazzi di Ferazzoli di sfoderare una prestazione all’altezza di quelle offerte finora tra le mura del “Quinto Ricci”. L’avversario della decima giornata è l’Ischia Isolaverde, formazione che lo scorso anno militava in Serie D e che a fine campionato aveva collezionato la bellezza di 86 punti.

Partita da prendere con le molle, perché se è vero che la classifica non sorride agli ischitani (9 punti raccolti finora, secondo peggior attacco del torneo ma seconda miglior difesa) nei nove impegni precedenti l’undici di Campilongo ha perso solo in due occasioni e ha costretto le avversarie al pareggio per ben 6 volte. L’Ischia ha ottenuto l’unica vittoria in campionato proprio contro la Casertana, mentre ha perso contro Aversa Normanna in casa e contro il Teramo in trasferta.
Nell’ultima giornata ha bloccato sull’1-1 i calabresi della Vigor Lamezia. In trasferta finora ha raccolto 3 punti in 4 partite. L’Aprilia invece in casa è andata molto bene, collezionando 10 punti su 12, e l’ultimo impegno casalingo è stato il rocambolesco 4-4 contro il Melfi.

In Coppa Italia Lega Pro l’Ischia è tra le 12 squadre ancora in corsa per la vittoria finale, e le sue vittime sono state Cosenza e Sorrento nella fase a gironi estiva (2-0 sul Cosenza e 3-0 sul Sorrento, sempre in casa per richiesta del Cosenza di non giocare sul proprio campo per indisponibilità del “San Vito”), poi la Nocerina nel Primo Turno (2-1 il finale) e 1-0 sul Benevento nel Secondo Turno. Nel gironcino del Terzo Turno l’Ischia è stata inserita nel gruppo D, con Frosinone e con la vincente della sfida tra Salernitana e Catanzaro, in programma mercoledì 6, così come la prima giornata del Terzo Turno, tra Ischia e Frosinone.

E’ la prima volta che Aprilia ed Ischia si incontrano in competizioni professionistiche. Non ci sono precedenti nemmeno in Serie D, quindi questa sfida è un inedito assoluto.

Nelle fila dell’Aprilia mancherà Ferrara, espulso per doppia ammonizione domenica scorsa, e anche l’allenatore Ferazzoli. L’Ischia dovrà fare a meno di Tito, anch’egli espulso domenica contro la Vigor Lamezia.

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Casertana – Aprilia: 4-1

Casertana-Aprilia highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Pesante tonfo esterno per l’Aprilia che continua il suo mal di trasferta: stavolta la squadra che ne approfitta è la Casertana, che spazza via i pontini con un secco 4-1, dopo una partita cominciata immediatamente in salita per gli uomini di Ferazzoli.

Pronti via e calcio di rigore dopo meno di 60 secondi per la Casertana, per fallo in area su Alvino. Alla battuta Mancino, 1-0 per i rossoblu, e Aprilia letteralmente in blackout per i primi 10 minuti di gioco, in cui i padroni di casa attaccano ripetutamente. All’undicesimo Barbuti viene anticipato in calcio d’angolo dai difensori avversari. Al 15′ su cross di Petagine, Cafiero, l’uomo che sfortunatamente ha condannato l’Aprilia ad uscire dalla Coppa Italia Lega Pro con una autorete, di testa trova la rete del pareggio. Da qui in poi l’Aprilia passa il suo momento migliore, con il portiere avversario Fumagalli spesso impegnato. Alla mezz’ora colpo di testa di Mancino alto sopra la traversa, poi qualche minuto di stanca fino al tiro dell’ex capitano dell’Aprilia Cruciani che scaglia un forte tiro verso Ragni, la difesa respinge ma la palla finisce sui piedi di uno smarcato Agodirin che deve solo depositare in rete; siamo al 44′ e la Casertana torna in vantaggio per 2-1.

La ripresa comincia con la Casertana ancora avanti, poi al 59′ i pontini reclamano un calcio di rigore che non viene accordato, Ferazzoli protesta più del dovuto e l’arbitro lo fa accomodare fuori, è la seconda volta che succede, dopo la trasferta di Poggibonsi. Al 67′ Ferrara ottiene la sua seconda ammonizione della gara e raggiunge Ferazzoli, lasciando l’Aprilia in 10 e in balia di un Mancino ispirato, che tre minuti dopo con una pregevole azione personale firma la sua doppietta e porta la Casertana sul 3-1, di fatto chiudendo la gara; va segnalata però la sequenza di errori difensivi, da una rimessa sbagliata, ad un controllo distratto dell’ultimo difensore che si fa soffiare via la palla ingenuamente. Da qui in poi l’Aprilia non ha più la forza di reagire e viene messa all’angolo dalla Casertana. Al minuto 87′ un tiro di Varriale colpisce la traversa, e sulla ribattuta arriva anche la beffa del goal dell’ex Cruciani. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi: è notte fonda per l’Aprilia, peggior difesa del campionato, che colleziona rigori contro in trasferta come se piovesse, e che non riesce a chiudere più una partita in 11 ormai dalla sesta giornata.

La classifica ora dice che l’Aprilia è ottava a pari merito con il Sorrento, e solo le prime otto squadre vanno nella nuova Serie C, mentre dal nono al dodicesimo posto ci sono i playout, e solo una squadra si salva. Urge sistemare la difesa, 18 goal subiti in 9 gare sono decisamente troppi per una squadra che vuole lottare per delle posizioni che contano. Domenica prossima arriva l’Ischia Isolaverde, 9 punti in 9 gare, reduce dall’1-1 in rimonta contro la Vigor Lamezia. Una gara interna da non sbagliare assolutamente, per ridare un po’ di fiducia all’intero ambiente. La Casertana con questa vittoria è a 4 di fila, record in questa stagione insieme alla Vigor Lamezia delle prime 4 giornate e al Cosenza fino a settimana scorsa. Nel prossimo turno i campani andranno a Teramo a cercare la cinquina, ma di fronte avranno una squadra ancora imbattuta.

TABELLINO

CASERTANA: Fumagalli, D’Alterio, Pezzella, Cruciani, Idda, Rinaldi, Alvino (61’ Cucciniello), Correa, Caturano (64’ Varriale), Mancino, Agodirin (81’ Antonazzo). A disp: Vigliotti, Conti, Bruno, Favetta. All. Ugolotti

APRILIA: Ragni, Cafiero, Frigerio (58’ Ferrari), Amadio, Marino, Del Duca, Petagine (58’ Marfisi), Corsi, Barbuti, Mazzarani, D’Anna (46’ Ferrara). A disp: Caruso, Rante, Fabiani, Giangrande. All. Ferazzoli

ARBITRO: Albertini di Ascoli Piceno

ASSISTENTI: Pollaci di Palermo, Mercante di Agrigento.

MARCATORI: 2’ Mancino (C) (rig), 15’ Cafiero (A), 44’ Agodirin (C), 69’ Mancino (C), 87’ Cruciani (A).

ESPULSI: 59’ Ferazzoli (Allenatore A) per proteste, 67’ Ferrara (A) per doppia ammonizione.

AMMONITI: Del Duca (A), Mazzarani (A), Cucciniello (C).

ANGOLI: Casertana 5, Aprilia 2

RECUPERO: 1′ pt, 3′ st

Nona giornata: Casertana – Aprilia

CasertanaAprilia

Archiviata l’eliminazione in Coppa Italia Lega Pro contro il Frosinone, è tempo per l’Aprilia di rituffarsi al 100% sul Campionato; l’impegno è ostico, in trasferta, contro una squadra molto in salute, che dopo il cambio di allenatore ha raccolto 12 punti su 15 nelle ultime cinque giornate. E’ la Casertana di Guido Ugolotti, subentrato ad Ezio Capuano dopo un inizio decisamente sotto le aspettative iniziali. La Casertana occupa la quinta posizione in classifica, con 13 punti, uno in più dei pontini, ed è reduce da una serie positiva di tre partite, vittime Sorrento, Castel Rigone e Vigor Lamezia in rimonta da 0-1 a 2-1 in trasferta. Numeri alla mano è una squadra che segna poco, soltanto 7 le reti siglate e quarto peggior attacco, e subisce ancora meno, 6 reti subite e seconda miglior difesa dietro solo al Teramo.

In Coppa Italia Lega Pro il cammino della Casertana si è fermato subito, nel girone M della fase eliminatoria iniziale, con due pareggi per 0-0 contro Arzanese in trasferta e Foggia in casa.

Di fronte troverà l’undici di Ferazzoli, che in trasferta finora ha raccolto davvero poco, 2 punti in quattro uscite stagionali, rimediati contro Foggia e Messina (al 94′) e che ha bisogno di dare una scossa alla sua classifica esterna deficitaria. Per i pontini non ci sarà Iannascoli, che ha rimediato un’espulsione nei minuti di recupero del rocambolesco 4-4 contro il Melfi.

E’ la prima volta che Casertana ed Aprilia si sfidano in un contesto professionistico; quattro i precedenti in campo dilettantistico invece: nel 2002/03 l’Aprilia esordì con una vittoria interna sulla Casertana per 1-0 nella prima giornata, e al ritorno sul campo neutro di Isernia finì 1-1 (reti di Matteo per l’Aprilia e pareggio su autorete di Marinelli nel finale). Sempre alla prima giornata, nel 2001/02 vinse l’Aprilia 2-0 in casa, per poi perdere 1-0 (Sommella al 25′) al ritorno nello stadio “Alberto Pinto”. Fischio d’inizio domenica alle ore 15. Da segnalare l’anticipo di lusso venerdì sera tra Cosenza e Foggia, in diretta anche su Rai Sport.

Aprilia – Frosinone: 0-1

Aprilia-Frosinone highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Non riesce l’impresa al “Quinto Ricci”, dove il Frosinone passa con un autogoal a un quarto d’ora dal 90′ ed estromette l’Aprilia dalla Coppa Italia Lega Pro.

Formazioni con qualche titolare a riposo quelle scese in campo, gialloblu con un 4-3-3, mentre l’Aprilia invece si schiera con un 4-4-2. Ferazzoli sceglie di affidare l’attacco alla coppia Marfisi-Ferrara, mentre Stellone manda in campo il trio Paganini-Aurelio-Cesaretti, supportati alle spalle da un ottimo Gucher.
Nei primi 20 minuti la partita si gioca per lo più a centrocampo, con il Frosinone che cerca di mantenere il pallino del gioco in mano e l’Aprilia che ordinatamente tiene le posizioni e non si scopre. Poche le emozioni nella prima frazione di gioco, da segnalare un contrasto tra Impagliazzo e Carrus, che devono essere entrambi sostituiti al minuto 24. Al 34′ Iannascoli tenta un tiro da fuori, e due minuti dopo Gucher risponde. Lo stesso Gucher chiama il portiere dell’Aprilia Caruso, che oggi è tra i pali al posto di Ragni, ad una respinta di pugno al 46′, e sul capovolgimento di fronte è Cafiero di testa ad impegnare il portiere ciociaro Mangiapelo. Si va a riposo sul risultato di 0-0.

La ripresa comincia con una bella azione di Petagine al 51′ che imbeccato da un compagno non inquadra la porta di poco. Tre minuti dopo è Iannascoli a provarci, ma Mangiapelo è attento. Con il passare dei minuti cresce l’intensità di gioco dei pontini, ma battere la difesa gialloblu pare davvero difficile. Al minuto 71 su calcio di punizione Cesaretti chiama Caruso ad una difficile deviazione sul palo interno; un minuto dopo fa il suo ingresso Barbuti al posto di Ferrara. Al 75′ Gucher spara alto su passaggio preciso di Cesaretti. Passano altri due minuti, e il Frosinone trova la rete del vantaggio: dalla fascia destra Blanchard serve Frabotta, che non ci pensa due volte e tira, e trova sulla traiettoria del pallone Cafiero. La deviazione inganna Caruso e così il Frosinone è avanti quando mancano 13 minuti. All’89’ minuto è Barbuti a liberarsi di Bertoncini rubandogli la palla e a tirare in porta dal limite dell’area, ma la sua conclusione sibila vicino al palo destro del Frosinone. Dopo due minuti di recupero in cui gli uomini di Stellone si limitano a controllare, finisce la partita, che sancisce il passaggio del turno del Frosinone, e che mette la parola fine sull’avventura in Coppa dell’Aprilia, le cui forze ora dovranno essere destinate al 100% sul Campionato e sul raggiungimento di uno dei primi 8 posti necessari ad entrare di diritto nella nuova Serie C.

Prossimo impegno, domenica pomeriggio in casa della Casertana.

TABELLINO

APRILIA: Caruso; Rante, Frigerio, Del Duca, Impagliazzo (25’ Cafiero); Petagine, Fabiani, Corsi, Iannascoli; Marfisi (80’ D’Anna), Ferrara (72’ Barbuti).
A disp: Ragni, Mazzarani, Amadio, Casantini. All: Ferazzoli.

FROSINONE: Mangiapelo; Frabotta, Bertoncini, Formato, Blanchard; Altobelli (46’ Gori), Carrus (25’ Soddimo)(83’ Savone), Gucher; Paganini, Aurelio, Cesaretti. A disp: Palombo, Lupieri, Menicucci, Iacob. All.: Stellone.

ARBITRO: Ceccarelli di Rimini

ASSISTENTI: Torre di Chieti e Santoro di Roma

MARCATORI: 77′ Cafiero (autorete)

AMMONITI: Bertoncini (F), Gori (F), Ferrara (A), Barbuti (A)

RECUPERO: 2′ pt – 2′ st.

Coppa Italia Lega Pro: Aprilia – Frosinone

ApriliaFrosinone

Difficile sfida infrasettimanale per l’Aprilia, impegnato nel Secondo Turno di Coppa Italia Lega Pro contro una squadra di categoria superiore, il Frosinone guidato da Roberto Stellone. La squadra che riuscirà ad imporsi in questa partita approderà al gironcino del Terzo Turno. Frosinone ed Aprilia sono le uniche due squadre del Lazio rimaste in Lega Pro, considerata la promozione in Serie B del Latina e la retrocessione del Fondi tra i dilettanti.

Per arrivare a questo punto, l’Aprilia ha concluso il girone L delle eliminatorie iniziali in seconda posizione, battendo l’Aversa Normanna per 1-0 e perdendo in Sardegna contro la Torres per 2-1. Nel Primo Turno poi l’Aprilia si è imposta sull’Aquila con il risultato finale di 2-1. Per il Frosinone invece una sola partita disputata, perché qualificato direttamente al Primo Turno in quanto squadra di Prima Divisione: schiacciante vittoria proprio sulla Torres per 5-1 e passaggio del turno assicurato. Il Frosinone è anche l’unica squadra di Lega Pro ancora in corsa nella Coppa Italia, dopo aver eliminato L’Aquila in casa al Primo Turno per 1-0, il Modena in trasferta al Secondo Turno sempre per 1-0, e al Terzo Turno addirittura il Cagliari, formazione di Serie A, in trasferta per 2-1 dopo i tempi supplementari. Nel Quarto Turno i gialloblu se la vedranno contro l’Avellino (Serie B) e, in caso di vittoria, saranno ospiti nientemeno che della Juventus di Antonio Conte.

Il Frosinone sta guidando la classifica della Prima Divisione con 17 punti, in coabitazione con L’Aquila, Pisa e Pontedera, dopo aver battuto proprio questi ultimi domenica con un perentorio 5-0. Domenica prossima la squadra ciociara andrà a Grosseto cercando di staccare qualche avversaria in classifica.

Non è la prima sfida tra Aprilia e Frosinone: proprio 12 mesi fa si è disputata un’altra sfida di Coppa Italia Lega Pro, ma allora era il Primo Turno, e l’Aprilia riuscì a battere i canarini per 2-1. Ci sarà quindi aria di rivincita al “Quinto Ricci” domani pomeriggio.

Per l’Aprilia è l’ottava sfida contro squadre di Prima Divisione, e il conteggio totale parla di 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta ad oggi.
Come contro L’Aquila, il fischio d’inizio sarà alle ore 15, e la gara sarà secca, quindi in caso di parità supplementari ed eventualmente rigori per decidere chi entrerà tra le migliori 12 squadre della Coppa Italia Lega Pro.

Le prime 100 partite ufficiali

Con il pareggio interno contro il Melfi l’Aprilia ha raggiunto i 100 gettoni ufficiali in Lega Pro, considerando sia Campionato che Coppa Italia.
La fantastica avventura dei biancoazzurri tra i professionisti si può riassumere così:

PARTITE DISPUTATE: 100, di cui 86 in Campionato e 14 in Coppa Italia
PARTITE VINTE: 46, di cui 37 in Campionato e 9 in Coppa Italia
PARTITE PAREGGIATE: 27, di cui 26 in Campionato e 1 in Coppa Italia (*)
PARTITE PERSE: 27, di cui 23 in Campionato e 4 in Coppa Italia
GOAL SEGNATI: 151, di cui 123 in Campionato e 28 in Coppa Italia
GOAL SUBITI: 117, di cui 95 in Campionato e 22 in Coppa Italia

(*) partita poi persa ai rigori

Il ruolino dell’Aprilia in casa è stato ottimo:
PARTITE DISPUTATE: 50, di cui 43 in Campionato e 7 in Coppa Italia
PARTITE VINTE: 28, di cui 22 in Campionato e 6 in Coppa Italia
PARTITE PAREGGIATE: 13, tutte in Campionato
PARTITE PERSE: 9, di cui 8 in Campionato e 1 in Coppa Italia
GOAL SEGNATI: 83, di cui 68 in Campionato e 15 in Coppa Italia
GOAL SUBITI: 51, di cui 41 in Campionato e 10 in Coppa Italia

In trasferta invece, l’Aprilia non ha affatto sfigurato:
PARTITE DISPUTATE: 50, di cui 43 in Campionato e 7 in Coppa Italia
PARTITE VINTE: 18, di cui 15 in Campionato e 3 in Coppa Italia
PARTITE PAREGGIATE: 14, di cui 13 in Campionato e 1 in Coppa Italia (*)
PARTITE PERSE: 18, di cui 15 in Campionato e 3 in Coppa Italia
GOAL SEGNATI: 68, di cui 55 in Campionato e 13 in Coppa Italia
GOAL SUBITI: 66, di cui 54 in Campionato e 12 in Coppa Italia

(*) partita poi persa ai rigori

Di seguito altre statistiche e curiosità:
VITTORIA CON MAGGIORE SCARTO IN CASA:
APRILIA – Arzanese 5-1 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 1a giornata – 02/09/2012)
VITTORIA CON MAGGIORE SCARTO IN TRASFERTA:
Isola Liri – APRILIA 1-5 (Coppa Italia Lega Pro 2011/12 – Gr. H, 3a giornata – 24/08/2011)
Celano Marsica – APRILIA 1-5 (Lega Pro 2a Divisione 2011/12 – 6a giornata – 28/09/2011)
Aversa Normanna – APRILIA 1-5 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 34a giornata – 12/05/2013)

SCONFITTA CON PEGGIORE SCARTO IN CASA:
APRILIA – Campobasso 0-2 (Lega Pro 2a Divisione 2011/12 – 3a giornata – 14/09/2011)
APRILIA – Pontedera 1-3 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 12a giornata – 18/11/2012)
APRILIA – Foligno 0-2 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 19a giornata – 13/01/2013)
SCONFITTA CON PEGGIORE SCARTO IN TRASFERTA:
Lecce – APRILIA 5-1 (Coppa Italia Lega Pro 2012/13 – Terzo Turno – 1a giornata – 07/11/2012)

PARTITA CON PIU’ GOAL: APRILIA – Melfi 4-4 (Lega Pro 2a Divisione 2013/14 – 8a giornata – 20/10/2013)

MIGLIOR PIAZZAMENTO IN CAMPIONATO: Terzo posto (2012/13)
PEGGIOR PIAZZAMENTO IN CAMPIONATO: Quinto posto (2011/12)

MIGLIOR PIAZZAMENTO IN COPPA ITALIA: Terzo Turno (2012/13)
PEGGIOR PIAZZAMENTO IN COPPA ITALIA: Primo Turno (2011/12)

SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA):
6 vittorie, dalla 36a alla 41a giornata di Campionato 2011/12 – dal 01/04/2012 al 29/04/2012;
6 vittorie, dalla 5a alla 8a giornata di Campionato 2012/13 + 2 incontri di Coppa Italia – dal 30/09/2012 al 21/10/2012
SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (CAMPIONATO):
6 vittorie, dalla 36a alla 41a giornata di Campionato 2011/12 – dal 01/04/2012 al 29/04/2012
SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COPPA ITALIA):
3 vittorie, dalla 2a alla 5a giornata del Primo Turno Eliminatorio di Coppa Italia 2011/12 – dal 21/08/2011 al 31/08/2011

SERIE POSITIVA PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA): 12 partite, dal 02/09/2012 al 04/11/2012 (10 partite di Campionato e due di Coppa Italia 2012/13)
SERIE POSITIVA PIU’ LUNGA (CAMPIONATO): 19 partite, dalla 36a giornata del Campionato 2011/12 alla 10a giornata del Campionato 2012/13 – dal 01/04/2012 al 04/11/2012
SERIE POSITIVA PIU’ LUNGA (COPPA): 5 partite (*), dalla 2a giornata del Primo Turno Eliminatorio 2011/12 alla 1a giornata del Primo Turno Eliminatorio 2012/13 – dal 21/08/2011 al 19/08/2012
(*) sconfitta ai rigori, statisticamente conta come pareggio (2-2 con il Benevento)

SERIE NEGATIVA PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA): 6 partite, dalla 19a alla 24a giornata di Campionato 2012/13 – dal 13/01/2013 al 24/02/2013
SERIE NEGATIVA PIU’ LUNGA (CAMPIONATO): 6 partite, dalla 19a alla 24a giornata di Campionato 2012/13 – dal 13/01/2013 al 24/02/2013
SERIE NEGATIVA PIU’ LUNGA (COPPA): 1 partita, 5 occasioni

SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA):
3 sconfitte, 1a giornata del Terzo Turno di Coppa Italia 2012/13 e 11a-12a giornata di Campionato 2012/13 – dal 07/11/2012 al 18/11/2012
3 sconfitte, dalla 19a alla 21a giornata di Campionato 2012/13 – dal 13/01/2013 al 27/01/2013
SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (CAMPIONATO):
3 sconfitte, dalla 19a alla 21a giornata di Campionato 2012/13 – dal 13/01/2013 al 27/01/2013
SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COPPA): 1 sconfitta, 4 occasioni

Aprilia – Melfi: 4-4

Aprilia-Melfi highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Spettacolo, emozioni e tante reti al Quinto Ricci, dove Aprilia e Melfi si sono affrontate per l’ottava giornata di campionato. Alla fine entrambe le squadre raccolgono un punto, ma per come si era messa la partita a fine primo tempo, chi esce dal campo con l’amaro in bocca è certamente il Melfi.

Prime fasi della gara molto tattiche, l’Aprilia prova ad impensierire la fortissima retroguardia del Melfi (2 sole reti incassate in 7 giornate) con tiri da fuori, ma la mira non è precisa e i palloni sorvolano tutti la traversa della porta difesa da Giordano, oppure finiscono a lato di poco. I minuti passano e l’impressione è quella che prima o poi l’Aprilia possa riuscire a segnare, perché il Melfi non riesce a presentarsi molte volte nella metà campo avversaria e i pontini invece mantengono l’iniziativa, pur non essendo mai molto pericolosi. Al 36′ però, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Melfi passa in vantaggio: Ricciardo colpisce di testa, la palla carambola su un difensore e s’impenna, Ragni che si era tuffato dall’altra parte prova con uno scatto a salvare ma può solo raccogliere la palla dal fondo della rete. L’Aprilia vacilla e quattro minuti dopo capitola, quando Neglia in area controlla un pallone, resiste all’intervento di Ragni e deposita il 2-0 a porta sguarnita. Un minuto prima i biancoazzurri protestavano per un possibile penalty, in seguito ad un contatto in area con il portiere in uscita. L’Aprilia è in bambola, su un’azione di contropiede viene fischiata una punizione, sugli sviluppi della quale, dopo un buon controllo in area, viene servito Cardore che dal limite dell’area lascia partire un diagonale non potente ma preciso, che si insacca alle spalle di Ragni. Siamo al 43′ e il Melfi conduce per 3-0 ad Aprilia. Il primo tempo si conclude tra i fischi.

Nella ripresa l’Aprilia sa che deve reagire, mentre il Melfi può amministrare senza sforzi. L’impegno c’è, e nel giro di quattro minuti l’undici di Ferazzoli costruisce un paio di palle goal, senza produrre effetti. Al 50′ viene assegnato un rigore all’Aprilia per atterramento di Barbuti in area: è lo stesso attaccante a battere, e lo fa malissimo, centrale e basso, ma per lo meno è pronto sulla ribattuta ed accorcia le distanze. Continua il forcing pontino, al 54′ perentoria azione di D’Anna, che si insinua nell’area di rigore in mezzo a tre avversari, raggiunge la linea di fondo e riconquista palla, la mette al centro per Montella che di prima colpisce in modo preciso sul secondo palo, è 2-3 e mancano ancora 35 minuti alla fine del match. Il Melfi si riorganizza e la partita torna ad essere combattuta ed equilibrata; due tiri alti di pochissimo per l’Aprilia e un colpo di testa respinto con i pugni e bloccato in due tempi da Ragni sono il preludio al pareggio che arriva su un’imbeccata da fuori area che trova pronto Barbuti, il quale con un colpo di testa a pallonetto batte Giordano un pò fuori dai pali. A 10 minuti dalla fine, l’Aprilia trova un insperato pareggio. Sembra che la sfortuna voglia metterci del suo a tre minuti dalla fine, quando su un’altra azione di mischia un tentativo della difesa pontina per liberare l’area finisce letteralmente addosso al corpo di Cuomo, e la palla finisce in rete. Con le ultime energie rimaste, l’Aprilia si riversa in avanti. Sugli sviluppi calcio di punizione, al minuto 89, un colpo di testa di un centrocampista biancoazzurro va a sbattere sulla parte bassa della traversa a portiere battuto, e Barbuti schiaccia in rete di testa il pallone rimasto vagante, è 4-4! Ovazione per Barbuti sostituito da Iannascoli, che in due minuti riesce a trovare il modo di farsi espellere per proteste. Finisce così la centesima partita ufficiale per l’Aprilia in campo professionistico, con un pirotecnico pareggio per 4-4.

Con questo punto, l’Aprilia arriva a quota 12, mentre per il Melfi i punti diventano 13. Curioso come in un tempo la difesa meno battuta del campionato prenda quattro reti; altrettanto preoccupante constatare che l’Aprilia dopo 8 turni ha la peggior difesa del campionato, insieme al fanalino di coda Arzanese. I pontini sono al secondo posto nella classifica dei migliori attacchi, con 13 reti siglate (primo è il Teramo con 15). In classifica ora gli uomini di Ferazzoli sono sesti, superati dalla Casertana, prossimo avversario in una trasferta molto impegnativa; prima però arriva il lanciatissimo Frosinone, che ha distrutto il Pontedera con un secco 5-0 e ha conquistato la vetta della Prima Divisione. Per il Melfi invece quarto posto preservato, anche se vetta più distante con le vittorie di Cosenza e Teramo. Domenica prossima sarà proprio il lanciatissimo Teramo, ancora imbattuto, a fare visita al Melfi in Basilicata.

TABELLINO

APRILIA: Ragni; Corsi, Marino, Impagliazzo, Cafiero; Marfisi (46′ Petagine), Amadio, Mazzarani; Montella, Barbuti (91’ Iannascoli), D’Anna (61’ Ferrara).
A disp: Caruso, Casantini, Fabiani, Rante. All: Ferazzoli

MELFI: Giordano; Montenegro, Esposito (73’ Annoni), Dermaku, Pinna; Rinaldi, Cuomo, Cardore (89′ Russo), Neglia; Ricciardo (84’ Muro), Tortori. A disp: Perina, Cruz Pereira, Arzeo, Marotta. All.: Bitetto

ARBITRO: Greco di Lecce

ASSISTENTI: Muto di Torre Annunziata e Pagnotta di Nocera Inferiore

MARCATORI: 36′ Ricciardo (M), 40′ Neglia (M), 43′ Cardore (M), 50′ Barbuti (A), 54′ Montella (A), 80′ Barbuti (A), 87′ Cuomo (M), 89′ Barbuti (A)
Al 50′ Barbuti sbaglia un rigore e segna sulla ribattuta

AMMONITI: Impagliazzo (A), Cafiero (A), Iannascoli (A); Dermaku (M), Montenegro (M), Pinna (M).

ESPULSI: al 92′ Iannascoli (A) per proteste e l’allenatore dei portieri del Melfi Visconti per proteste.

ANGOLI: 3 Aprilia, 4 Melfi

RECUPERO: 1′ pt – 4′ st.