Archivio mensile:dicembre 2013

Il 2013 dell’Aprilia

Aprilia

Con il pareggio interno contro l’Arzanese si è concluso l’anno solare 2013 per l’Aprilia. Quest’anno verrà ricordato come l’anno dei quattro allenatori diversi; infatti da gennaio a dicembre si sono avvicendati alla guida della formazione pontina tutti e quattro gli allenatori che finora l’Aprilia ha avuto dalla promozione in Lega Pro.
Ripercorriamo velocemente i dodici mesi dei biancoazzurri.

GENNAIO: Con Vivarini alla guida, vittoria il 6 ad Arzano per 2-1 e secondo posto dietro la Salernitana, poi un filotto di sconfitte, in casa contro il Foligno per 0-2 e a L’Aquila per 1-0. Al 93′ la beffa di Vicari in casa per lo 0-1 contro l’Hinterreggio, che relega i biancoazzurri al quinto posto, in caduta libera.

FEBBRAIO: Pareggio interno con il Borgo a Buggiano per 0-0 e sconfitta fatale a Vivarini per 3-1 in casa del Campobasso. Arriva sulla panchina dell’Aprilia Paolo Favaretto, e il 24 Febbraio l’esordio in casa contro il Fondi fanalino di coda: è solo 1-1, per di più in rimonta, al minuto 85, con Calderini.

MARZO: Con Favaretto alla guida, l’Aprilia sbanca Teramo grazie ad un 1-0 su autorete, e poi torna a fare bottino pieno al “Quinto Ricci” contro la Vigor Lamezia (1-0, rete decisiva di Gomes). Sembra che l’Aprilia abbia ritrovato la spinta, infatti arriva un bel 2-1 in casa del Poggibonsi, prima del pareggio interno per 1-1 contro la Salernitana, con Lotito in tribuna, ospite del presidente Lazzarini.

APRILE: Insidiosa trasferta di Pontedera, ma l’Aprilia non si fa superare e finisce 1-1. Poi vittoria per 2-1 in Puglia, contro il Martina Franca e terzo posto in classifica. Si torna a vincere in casa con un 2-0 sul Melfi, per poi incontrare la prima sconfitta di Favaretto alla guida dell’Aprilia, 1-2 in casa di un Gavorrano in lotta per non retrocedere.

MAGGIO: Pareggio senza reti e senza emozioni quello tra Aprilia e Chieti, il 4 Maggio (match attualmente sotto inchiesta insieme a molti altri di categorie superiori nell’ultimo filone del calcio scommesse). La regular season si conclude con la goleada per 5-1 in casa della retrocessa Aversa Normanna. L’Aprilia chiude il campionato in terza posizione ed accede ai playoff, dove incontra il Teramo. La gara di andata in Abruzzo si conclude con il risultato di 1-1.

GIUGNO: Il 2 si gioca il ritorno della semifinale playoff, per l’Aprilia è una giornata amarissima. Al minuto 83 Iazzetta regala lo 0-1 al Teramo, in una partita giocata troppo difensivamente prima del goal teramano e troppo frettolosamente dopo. Teramo accede alla finale playoff ma si deve arrendere davanti all’Aquila. Per quanto riguarda la guida tecnica, le strade di Aprilia e Paolo Favaretto si separano così, dopo la bruciante sconfitta nei playoff.

AGOSTO: La panchina è affidata a Giuseppe Ferazzoli, e nel mese di Agosto, oltre alle amichevoli precampionato, c’è la Coppa Italia Lega Pro. Aprilia seconda nel gironcino eliminatorio, con la vittoria per 1-0 sull’Aversa Normanna e la sconfitta per 2-1 sul campo della Torres, vincitrice del girone. Aprilia che comunque accede al turno successivo, essendo tra le migliori seconde nei 14 gironi complessivi.

SETTEMBRE: Comincia il campionato 2013-14 con Ferazzoli alla guida, e le prime giornate non sono affatto negative. Pareggio esterno a Foggia per 1-1, vittoria in casa contro il Sorrento per 2-1, poi la pesante sconfitta contro il Martina Franca per 3-0. Si torna al “Quinto Ricci” e l’Aprilia batte per la prima volta il Chieti, 1-0 il finale. Nell’ultima partita di Settembre, Montella al 94′ regala il 2-2 in casa del Messina; l’Aprilia è quinto in classifica, quest’anno conta essere tra i primi otto.

OTTOBRE: Il mese si apre con la vittoria in Coppa Italia Lega Pro sull’Aquila (categoria superiore) per 2-1, e poi con lo stesso risultato la vittoria in campionato sul Gavorrano. Segue una partita persa a Poggibonsi per 2-1, con due rigori per il Poggibonsi e molte polemiche nella settimana successiva. In casa arriva il pirotecnico 4-4 contro il Melfi, prima dell’eliminazione dalla Coppa Italia Lega Pro, al Secondo Turno, 0-1 in casa contro il Frosinone, per mano di una sfortunata autorete. Il mese si chiude con la sciagurata trasferta di Caserta, persa 4-1.

NOVEMBRE: Prima sconfitta interna in campionato per l’Aprilia, 1-2 contro l’Ischia Isolaverde, e oltretutto dopo essere andati in vantaggio con un rigore di Montella. Poi due sconfitte ancora, in trasferta, per 4-1 a Lamezia e per 3-1 a Teramo. Un pizzico di ossigeno per la vittoria 3-1 contro l’Aversa Normanna, anche qui dopo essere andati in svantaggio. Il mese di novembre si chiude con un Aprilia undicesimo, in piena zona playout.

DICEMBRE: L’avventura di Ferazzoli si chiude il 1° dicembre in casa del Castel Rigone, 4-1 il risultato finale, e per l’Aprilia peggior difesa del campionato. Cambio di allenatore deciso dalla dirigenza, arriva Silvio Paolucci, e quale esordio migliore se non una vittoria contro la prima della classe, 1-0 al Cosenza (Corsi al minuto 88). Poi un pareggio esterno in casa del Tuttocuoio, agguantato come a Messina da Montella al 93′. L’ultima partita dell’anno è per l’appunto il pareggio interno contro l’Arzanese ultima in classifica, forse due punti buttati, ma il tempo per recuperare c’è. L’Aprilia chiude il 2013 a 20 punti, in tredicesima posizione, al momento sarebbe fuori dalla Serie C del prossimo anno, ma la zona playout è solo a un punto, e l’ottavo posto è a quattro punti di distanza. La permanenza in categoria è possibile.

Sperando in un 2014 ricco di soddisfazioni per l’Aprilia, auguri a tutti.

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Aprilia – Arzanese: 1-1

Aprilia-Arzanese highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Al “Quinto Ricci” di Aprilia, un pareggio tra i pontini e l’Arzanese di Marra che non accontenta nessuno e che muove poco la classifica, lasciando i campani in ultima posizione con 10 punti e gli uomini di Paolucci invece a quota 20, ancora fuori dalla zona playout, in tredicesima posizione. Terza sfida per il nuovo tecnico dell’Aprilia, ancora imbattuto da quando guida i biancoazzurri, ma questo punto non ha un sapore molto dolce.

Come era lecito aspettarsi, è l’Aprilia a prendere subito in mano le redini della gara, andando vicina alla rete con D’Anna al 10′ (tiro fuori di poco), e pochi minuti dopo con Ferrari, chiuso dal portiere ospite Fiory in uscita. Come troppo spesso accade, alla prima azione utile l’Aprilia prende goal, ed infatti al 20′ l’Arzanese confeziona lo 0-1 con un bel cross di Giacinti che trova Improta, il quale con un colpo di testa a pallonetto sul palo lontano scavalca Caruso, oggi al posto dell’indisponibile Ragni, e trafigge la difesa pontina. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e al 25′, su ottimo taglio di Montella dal vertice destro dell’area di rigore, è Ferrari a spizzare di testa quel tanto che basta per insaccare sul secondo palo battendo Fiory. E’ così 1-1 e sembra che l’inerzia della gara possa essere favorevole all’Aprilia, ma in realtà dal 25′ in poi la gara diventa molto tattica, con un’Arzanese attenta a non scoprirsi e a ripartire. Al 33′ Caruso viene chiamato ad una respinta con i pugni, otto minuti dopo un’interessante punizione dal limite per l’Aprilia si tramuta in un nulla di fatto per il tiro di D’Anna finito alto.

La ripresa comincia con un’azione pericolosa per gli ospiti, al 49′ con Improta, che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Passano due minuti e D’Anna con un tiro al volo chiama Fiory ad una bella parata. Al 55′ grandissima indecisione di Caruso su un cross a fil di traversa, che per pochissimo non consegna all’Arzanese un goal da mettere dentro da zero metri, o peggio un’autorete clamorosa, ma la difesa per fortuna sbroglia immediatamente. Al 64′ altra conclusione di Montella al volo, pallone molto pericoloso ma la rete non arriva. Come nel primo tempo, dopo una ventina di minuti di gioco ad alti ritmi, la partita rallenta vistosamente, l’Aprilia non è lucida come in altre occasioni tra le mura amiche e i minuti passano senza particolari sussulti. Si arriva così al minuto 87, quando Barbuti impegna severamente Fiory su colpo di testa. L’ultima azione è a firma del solito Montella, ma stavolta la sua incursione dalla fascia sinistra non sortisce gli effetti sperati, come altre volte era capitato nei minuti di recupero. Finisce così con un pareggio interno il 2013 dell’Aprilia.

Con questo turno inoltre finisce il girone di andata con il Teramo Campione d’Inverno, vincente sul Cosenza per 3-0 e primo in solitaria. Le vittorie contemporanee del Foggia sul Chieti e della Casertana sul Tuttocuoio creano un gruppetto da quattro squadre in fuga. Sorprendente la vittoria del Castel Rigone all’ultimo respiro contro il Sorrento; in classifica la quota “promozione” è ora a 24 punti, con l’ottavo posto dell’Aversa Normanna. L’Aprilia è la prima squadra a restare fuori dai playout salvezza al momento, con 20 punti, uno in meno di Chieti e Tuttocuoio, e 2 in meno di Poggibonsi e Ischia Isolaverde. Si ritornerà a giocare il 5 Gennaio 2014, ancora in casa, contro il Foggia. L’Arzanese invece ripartirà dalla sfida interna contro il Martina Franca, che ha battuto in casa il Messina per 2-1 dopo essere andato in svantaggio.

TABELLINO

APRILIA: Caruso, Cafiero, Frigerio (86’ Iannascoli), Amadio, Del Duca, Marino, Montella, Corsi, Ferrari (84’ Barbuti), Mazzarani, D’Anna (76’ Ferrara). A disp: Casciotti, Mbodj, Marfisi, Petagine. All.: Paolucci

ARZANESE: Fiory, Palumbo, Polverino, Giannusa (52’ Gori), Patti, Funari (86’ Merito), Castellano, Ausiello, Figliolia, Improta, Giacinti. A disp: Sollo, Monaco, Caso, Ricci, Riso. All.: Marra

ARBITRO: Amoroso di Paola

ASSISTENTI: Mercante di Agrigento, Diomaiuta di Albano Laziale

MARCATORI: 20′ Improta (ARZ), 25′ Ferrari (APR)

AMMONITI: Mazzarani (APR), Giannusa (ARZ), Giacinti (ARZ), Funari (ARZ), D’Anna (APR).

ANGOLI: Aprilia 2, Arzanese 2

RECUPERO: 0′ pt, 4′ st

Diciassettesima giornata: Aprilia – Arzanese

ApriliaArzanese

Nella settimana in cui montano le voci sulle vicende del Calcio Scommesse, i cui echi sono arrivati fino a Latina ed Aprilia (sotto la lente d’ingrandimento le partite Benevento-Latina 1-0 del 7 Aprile 2013, ed Aprilia-Chieti 0-0 del 4 Maggio 2013), la squadra di Paolucci si prepara a concludere il girone di andata di questo campionato che si è rivelato molto travagliato e soprattutto pieno di difficoltà. Si ritorna a giocare al “Quinto Ricci”, e l’avversario è l’Arzanese di Salvatore Marra, squadra che ad oggi occupa l’ultima posizione in classifica, ma che sta attraversando un momento complessivamente positivo. I biancoazzurri sono impegnati in Lega Pro dal 2011-12, esattamente come l’Aprilia, avendo vinto la Serie D nel 2010-11, ed avendo anche incontrato i pontini nella Poule Scudetto di Serie D; nel gironcino completato dall’Ebolitana, l’Arzanese si impose 3-1 sull’Aprilia che era pure passata in vantaggio dal dischetto degli 11 metri con Salese.

Negli anni successivi l’Arzanese ha raccolto un nono posto nella stagione 2011-12, e poi ancora un nono posto la scorsa stagione. Quest’anno invece ha raccolto soltanto 9 punti, frutto di una vittoria interna sorprendente sull’allora capolista Teramo per 1-0, ottenuta alla tredicesima giornata, e di sei pareggi, equamente suddivisi tra casa e trasferta. Nell’ultima partita l’Arzanese ha impattato in casa contro l’Ischia Isolaverde per 1-1, dopo essere andata in vantaggio. L’ultima gara lontana dalle mura amiche dello stadio “De Rosa” invece è finita con una sconfitta per 2-0 inflitta dal lanciatissimo Foggia.

In Coppa Italia Lega Pro, l’Arzanese si è dovuta fermare al girone eliminatorio estivo; inserita nel gruppo M, è stata sconfitta a Foggia per 1-0 e ha pareggiato in casa 0-0 contro la Casertana, concludendo il girone in terza ed ultima posizione con 1 punto raccolto.

Finora, a parte il precedente della Poule Scudetto Serie D, che quindi non rientra nell’ambito professionistico, ma era solo un “antipasto” di ciò che sarebbe successo in futuro, Aprilia ed Arzanese si sono affrontate quattro volte. In tutte e quattro le occasioni l’Aprilia si è imposta, in casa ha vinto 3-1 nel 2011-12 e addirittura 5-1 nella prima giornata dello scorso campionato. In trasferta invece 2-0 nel 2011-12 e 2-1 nel 2012-13.

Tuttocuoio – Aprilia: 1-1

tuttocuoio-aprilia highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

La prima trasferta di Silvio Paolucci alla guida dell’Aprilia si conclude con la grande gioia per un pareggio acciuffato nelle battute conclusive, proprio come era successo a Messina, a fine settembre, e sempre per mano di Antonio Montella, che evidentemente nei pressi del 90′ si esalta, visto che è alla terza rete nei minuti di recupero (Messina e Castel Rigone i precedenti goal in zona Cesarini, anche se a Castel Rigone fu solo l’1-4). Squadra tenace, in alcune occasioni sfortunata, e che esce dallo stadio Masini di Santa Croce sull’Arno con un pareggio che magari è anche un po’ stretto, ma per come si era messa la gara va bene così.

Aprilia scende in campo con la divisa bianca, schierato con un 4-1-4-1 con Ferrari punta di riferimento ed Amadio regista davanti alla difesa. La prima azione degna di nota è al 4′ con Ferrara che tira diagonalmente ma il portiere locale Bacci difende bene. Al 12′ Montella spara alto da posizione non molto ravvicinata. Il pallino del gioco resta in mano ai pontini, con il Tuttocuoio che tiene però il campo in maniera ordinata. Il primo tempo sfila con un altro paio di occasioni per i ragazzi di Paolucci, al 26′ e al 40′, e sul finale di frazione il Tuttocuoio risponde al 41′ con Matteini e nel minuto di recupero con Cacelli, entrambe le conclusioni finiscono fuori di poco. Si va a riposo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa partono forte i neroverdi di Alvini, è Giattanasio dopo 40 secondi a tirare in area, ma la palla finisce a lato della porta difesa da Ragni. I minuti passano e la gara resta in forte equilibrio. Al 60′ è Ferrari a sfiorare il colpaccio, e tre minuti dopo il Tuttocuoio confeziona un ottimo schema su punizione battuta da Salzano: Giattanasio spara alto dopo che Salzano aveva scucchiaiato la palla sopra la barriera, di fatto mettendo l’attaccante toscano a tu per tu con Ragni. A sette minuti dal 90′ il Tuttocuoio trova la rete dell’1-0: Matteini scende verso l’area pontina, serve Rosati che si allarga sull’out di sinistra, e dal vertice basso dell’area rimette al centro ancora per Matteini, che tira centrale e abbastanza alto da evitare l’intervento di Ragni e insaccare sotto la traversa. Potrebbe addirittura raddoppiare la squadra di casa, con Salzano al 91′, ma il suo tiro viene neutralizzato da Ragni dopo un disimpegno pessimo della retroguardia apriliana. Ma all’ultima azione, sugli sviluppi di un calcio di punizione al 94′, Ferrari di testa impegna severamente Bacci, il quale compie una parata spettacolare, ma non può nulla sull’inserimento di Montella, che si fionda sulla palla vagante ed insacca il goal del pareggio, all’ultimo respiro. Non c’è tempo nemmeno per ribattere, proprio come a Messina. La partita finisce 1-1.

La panchina pontina festeggia e i padroni di casa si mangiano le mani per l’occasione buttata, e per il fatto che per la seconda settimana consecutiva vedono sfuggire punti nei minuti di recupero; domenica scorsa fu il Gavorrano a segnare il goal del 3-2 alla fine, oggi tocca all’Aprilia. Per gli uomini di Paolucci è un punto importante, il terzo fuori casa in 9 partite, ma è un punto che mantiene le distanze invariate dal sesto posto, sempre 4 punti separano i pontini dai posti buoni per la prossima Serie C. Domenica prossima l’Aprilia ospiterà un’Arzanese sì ultima in classifica, ma in crescendo dal punto di vista delle prestazioni, che in questa giornata ha raccolto un punto contro l’Ischia, pareggiando 1-1 dopo essere andata in vantaggio. Per il Tuttocuoio trasferta difficile a Caserta. I risultati di giornata inoltre rimettono il Cosenza in testa da solo, grazie alla sua vittoria per 1-0 sul Martina Franca, mentre il Teramo si stacca a -2, dopo aver pareggiato a Messina 1-1. Ma domenica al “Piano d’Accio” ci sarà proprio il big-match Teramo-Cosenza, per consegnare il titolo di “Campione d’Inverno”.

TABELLINO

TUTTOCUOIO: Bacci, Cardarelli, Cacelli (57′ Rosati), Balde (69′ Pane), Colombini, Falivena, Arvia, Salzano, Ferretti, Matteini (89’ Di Giuseppe), Giannattasio. A disp: Morandi, Colombini J, Carani, Mariani. All. Alvini.

APRILIA: Ragni, Cafiero, Frigerio (87′ Iannascoli), Amadio, Mbodj, Marino, Montella, Corsi, Ferrari, Mazzarani, Ferrara (79′ Petagine). A Disp: Caruso, Cioè, D’Ambrosio, Rante, Marfisi. All. Paolucci.

ARBITRO: Pierro di Nola

ASSISTENTI: Cordeschi di Isernia, D’Albore di Caserta.

MARCATORI: 83′ Matteini (T), 94′ Montella (A)

AMMONITI: Falivena (T), Frigerio (A), Ferretti (T), Giannattasio (T)

ANGOLI: Tuttocuoio 2, Aprilia 4

RECUPERO: 1′ pt, 4′ st

Sedicesima giornata: Tuttocuoio – Aprilia

TuttocuoioAprilia

Archiviata la sofferta ma meritata vittoria sulla capolista Cosenza di domenica, l’Aprilia torna in trasferta, per invertire un trend che ha visto i pontini tornare sempre a casa con tanta amarezza e molti goal subiti. Tocca a Paolucci sistemare i conti in rosso dell’Aprilia lontano dal “Quinto Ricci”, soltanto 2 punti raccolti in 8 gare, contro Foggia e Messina, peraltro al 94′.

Stavolta si fa tappa in Toscana, a San Miniato, in provincia di Pisa, a giocare in casa della matricola Tuttocuoio. A dire il vero l’Aprilia giocherà la partita nello stadio “Libero Masini” di Santa Croce sull’Arno, luogo in cui il Tuttocuoio disputa le gare interne in questa stagione. Per la prima volta impegnati in un torneo professionistico, ci ha messo solo tre anni ad organizzare la salita, visto che il primo campionato dilettantistico lo ha giocato nel 2010-11. Poi lo scorso anno la promozione dopo aver vinto il girone D del Campionato Nazionale Dilettanti e l’esordio in Lega Pro. Finora il Tuttocuoio ha raccolto 20 punti, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Il momento attuale non è affatto positivo, visto che i neroverdi di Massimiliano Alvini vengono da tre sconfitte consecutive, contro Ischia Isolaverde (0-2 in trasferta), Sorrento (0-2 in casa) e Gavorrano (2-3 in trasferta). In casa 12 punti raccolti finora a fronte degli 8 punti raccolti lontano da casa.

In Coppa Italia Lega Pro, il Tuttocuoio è stato eliminato nella fase a gironi di agosto; inserito nel girone G, ha perso 2-0 in casa contro la Carrarese e poi è stato battuto per 4-1 in casa del Gavorrano.

Dopo Castel Rigone e Nuova Cosenza, per la terza settimana consecutiva l’Aprilia è di fronte ad un avversario che non aveva mai incontrato prima: nessun precedente infatti tra Tuttocuoio ed Aprilia, per una prima assoluta. Fischio d’inizio alle 14:30.

Nota a margine, oggi pomeriggio (11 dicembre, ndr) sono state recuperate le gare rinviate per maltempo delle scorse settimane, per la precisione Vigor Lamezia – Teramo e Melfi – Casertana. Il Teramo si è imposto per 2-0 sul campo lametino, riprendendosi la vetta della classifica, seppure in coabitazione con il Cosenza; a Melfi invece la Casertana ha strappato un 1-0 esterno, raggiungendo la quarta posizione, a -3 dalla vetta, e relegando proprio la Vigor Lamezia in quinta posizione. Per l’Aprilia questo vuol dire che il sesto posto, occupato dal Melfi a 22 punti, è a sole quattro lunghezze di distanza, e il settimo, occupato dal Tuttocuoio a 20 punti, è a portata di vittoria.

Aprilia – Nuova Cosenza: 1-0

Aprilia-NuovaCosenza highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Buona la prima per Silvio Paolucci alla guida dell’Aprilia; al “Quinto Ricci”, una prestazione di carattere contro la capolista Cosenza per dimostrare a tutti ma soprattutto a se stessi che arrivare tra i primi 8 non è affatto impossibile. Squadra attenta in difesa, corta e compatta, pronta a ripartire ad ogni occasione, ma senza mai concedere il fianco all’avversario, neutralizzandolo in quasi tutte le circostanze. In poche parole, la fama di “corsari” che ha preceduto l’arrivo dei Lupi almeno oggi non si è concretizzata, anzi l’impressione generale è che nell’arco dei novanta minuti non solo i 14 punti di differenza non si sono visti, ma l’Aprilia ha dimostrato anche di più, meritando nel complesso i tre punti.

Paolucci per questo esordio sceglie di giocare con Montella largo a destra, Barbuti come terminale offensivo, e D’Anna sull’altra fascia, lasciando Ferrari e Ferrara in panchina. La prima occasione è per l’Aprilia, al 5′, con una discesa di Montella che palla al piede si fa tutto il campo e poi lascia partire un diagonale che non trova nessuno pronto a raccogliere. Nei minuti seguenti si assiste ad una serie di fuorigioco impressionante, ma ci sono seri dubbi che almeno un paio di chiamate siano del tutto sballate, una su Frigerio e una su Montella, ancora lanciato a rete. Il Cosenza non sbaglia nulla, e nonostante i tentativi dell’Aprilia di saltare il centrocampo e servire D’Anna o Barbuti, non succede nulla, e tra molti errori la contesa resta a centrocampo. Dopo un tentativo di Montella respinto da un difensore, al 27′ primo squillo del Cosenza, è Mosciaro a tirare ma la palla finisce alta. Del Duca spara fuori al 32′, poi al 35′ sugli sviluppi di un corner, Barbuti di testa colpisce centralmente e non impensierisce troppo il portiere Frattali. Al 39′ è uno dei due ex, Criaco, a calciare alto una punizione. L’altro ex, Calderini, fa a sportellate con la difesa dell’Aprilia ma non ottiene un pallone giocabile. Prima dell’intervallo, un tentativo di D’Anna con miracolo di Frattali, e un tiro di Alessandro per il Cosenza, palla ribattuta dalla difesa; 0-0 a fine primo tempo.

La ripresa comincia con un timido tiro di D’Anna, che si smorza prima di arrivare tra le braccia del portiere ospite. Al 53′ occasionissima per il Cosenza, Alessandro lasciato libero in area, colpisce la traversa a portiere battuto, i Lupi si mangiano le mani. Entra Ferrari al posto di Barbuti, e dopo 5 minuti si presenta a tu per tu con il portiere; seguito da tre difensori, scaglia un tiro potente in porta ma Frattali si supera e mette in angolo. Al 65′ esce Calderini, nell’indifferenza generale. De Angelis, subentrato al suo posto, si divincola bene in area due minuti dopo ma non riesce a tirare in porta. Sul ribaltamento di fronte altra azione in solitaria, con D’Anna centralissimo che spara sul portiere in uscita disperata; molto più di un goal mangiato questo; da qui in poi le gambe dei giocatori dell’Aprilia cominciano un po’ a tremare. Al 77′ Mosciaro tira da fuori, palla a lato. Al minuto 81 eccesso di altruismo dello stesso Mosciaro, che spreca una buona occasione cercando un compagno avanzato invece di tirare. Al minuto 84 punizione centrale per l’Aprilia, tiro che finisce tra le braccia di Frattali. Dopo un’altra occasione di Ferrari all’85mo, arriva l’azione decisiva: Montella sulla fascia sinistra resiste a due difensori, tiene palla e crossa all’indietro, pallone che raggiunge centralmente il limite dell’area di rigore, Corsi è lì e senza pensarci due volte tira di controbalzo e realizza la rete dell’1-0 per l’Aprilia; nell’occasione Frattali impreparato, forse perché coperto da un compagno, ma buonissima prestazione del portiere del Cosenza finora. Standing ovation per Montella al 90′, sostituito da Iannascoli. Dopo 5 minuti di recupero, al “Quinto Ricci” si può festeggiare: l’Aprilia batte la prima della classe.

Con questa vittoria l’Aprilia si porta a 18 punti, in dodicesima posizione a pari merito con il Poggibonsi, al limite della zona playout. Ma con i risultati di giornata la classifica si è accorciata moltissimo, il settimo posto è a soli due punti di distanza, tutto è ancora possibile, serve solo dare continuità ai risultati, a partire dalla prossima trasferta in casa del Tuttocuoio, che ha lasciato l’intera posta a Gavorrano perdendo 3-2. Per il Cosenza sconfitta agrodolce, visto che il Teramo di Vivarini è caduto in casa contro il Castel Rigone, 3-4 il finale, e un nuovo avversario avanza, è il Foggia, che ha agguantato la seconda posizione battendo l’Arzanese 2-0. Per i Lupi domenica prossima al “San Vito” arriva il Martina Franca, battuto dal Chieti in casa 1-0.

TABELLINO

APRILIA: Ragni, Cafiero, Frigerio, Amadio, Del Duca, Marino, Montella (90’ Iannascoli), Corsi, Barbuti (55’ Ferrari), Mazzarani, D’Anna (79’ Ferrara). A disp: Caruso, Mbodj, Marfisi, Petagine. All.: Paolucci

NUOVA COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini, Meduri, Blondett, Guidi, Criaco, Giordano, Mosciaro, Calderini (65’ De Angelis), Alessandro (75’ Napolano). A disp: Orlandi, Adamo, Carrieri, Pepe, Palazzi. All.: Cappellacci

ARBITRO: Pelagatti di Arezzo

ASSISTENTI: Mertino di Torre Annunziata, Oliviero di Ercolano

MARCATORI: 88′ Corsi (A)

AMMONITI: Mannini (NC), Del Duca (A), Ferrari (A), D’Anna (A), Guidi (NC).

ANGOLI: Aprilia 3, Nuova Cosenza 1

RECUPERO: 1′ pt, 5′ st

Silvio Paolucci nuovo mister dell’Aprilia

Paolucci2

Nel tardo pomeriggio di oggi la dirigenza dell’Aprilia comunica di avere affidato l’incarico di allenatore dell’Aprilia a Silvio Paolucci. Al posto di vice confermato Michele Bilotta.

Nella sua carriera di allenatore, Paolucci ha guidato la Nocerina nel 2007/08, il Campobasso nel 2009/10, entrambe in Serie D, poi il salto in Lega Pro Seconda Divisione nella stagione 2011/12 alla guida del Chieti, al posto di Vincenzo Vivarini, che aveva lasciato i neroverdi per l’Aprilia. In quella stagione Paolucci ha incrociato da avversario la strada dell’Aprilia per ben quattro volte, ottenendo quattro pareggi, ma soprattutto vincendo la semifinale playoff promozione, salvo poi fermarsi contro la Paganese. Nel 2012/13 l’avventura in Lega Pro Prima Divisione alla guida del Como, fino alla 24a giornata, quando venne esonerato.

Ora per il neo allenatore dei pontini subito l’impegno contro la capolista Cosenza, domenica al “Quinto Ricci”. In bocca al lupo a lui e all’Aprilia, per poter centrare uno degli otto posti che contano a fine stagione.