Archivio mensile:gennaio 2014

Ventiduesima giornata: Aprilia – Messina

ApriliaMessina

Quinta giornata del girone di ritorno, tredici giornate al termine. L’Aprilia torna al “Quinto Ricci” ed ospita il Messina, squadra in lotta per restare nella Divisione Unica di Serie C, attualmente a 25 punti, in tredicesima posizione, a -2 dalla Vigor Lamezia, ultima squadra ammessa ai playout, e a -3 dall’ottavo posto. Per trovare l’Aprilia bisogna scendere in sedicesima posizione, a quota 22. In questa settimana di mercato, dopo la cessione dolorosa di Ferrari al Tuttocuoio, che già sta dando i suoi frutti (Tuttocuoio-Teramo 2-0 con rete in avvio di Ferrari), l’Aprilia ha ben pensato di cedere Corsi al Cosenza, e Montella al Chieti (sebbene questo trasferimento non abbia avuto per ora riscontri ufficiali). In pratica, i pontini hanno dato via gli autori di 15 dei 26 goal in campionato realizzati finora. Se non bastasse, i due attaccanti sono stati ceduti a due concorrenti per la salvezza, Tuttocuoio e Chieti. Dirigenza, il prossimo passo sarà Barbuti al Martina Franca? Vogliamo magari cedere anche D’Anna, hai visto mai che serva al Sorrento per salvarsi?

Sul fronte entrate, l’Aprilia ha preso dal Catanzaro Emiliano Tortolano, vecchia conoscenza del Latina, e si sta pensando a Pane, portiere dell’Ischia, probabilmente in un’operazione di scambio con il difensore apriliano Impagliazzo. In questa girandola di cambi, i biancoazzurri hanno perso ogni punto di riferimento e si devono reinventare completamente, e la strada per la retrocessione sembra sempre più dritta.

Ma parliamo del calcio giocato: in casa l’Aprilia si è comportata abbastanza bene finora, 5 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta. L’ultima vittoria risale all’esordio di Paolucci contro il Cosenza, firmato Corsi, un ex ormai. Poi i pareggi con Arzanese per 1-1 (Ferrari, altro ex), stesso risultato con Foggia e con Martina Franca. Il Messina in trasferta ha raccolto 10 punti finora, ultima vittoria il 3-1 di Sorrento. Quel che rimane dell’Aprilia cercherà di portare a casa i tre punti, per agganciare proprio il Messina a quota 25 e dare un minimo di respiro ad una classifica più che deprimente.

E’ la prima volta che il Messina viene a giocare ad Aprilia, all’andata i pontini furono in grado di rimontare due volte il vantaggio siciliano, con una doppietta nella ripresa di Antonio Montella.
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Il fischio di inizio della partita è stato anticipato alle ore 14.

Chieti – Aprilia: 1-0

Chieti-Aprilia highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Rimane un miraggio, al 26 Gennaio, l’idea di vincere una partita in trasferta. La squadra di Paolucci rimedia ancora una volta una sconfitta di misura lontano da casa, per l’ottava volta l’Aprilia torna a casa con un pugno di mosche in mano, e nelle tre occasioni restanti ha acciuffato due volte il pari al 94′. Solo a Foggia nella prima giornata era stata l’Aprilia ad andare in vantaggio per poi farsi rimontare. Tre punti su 33 in trasferta sono, inequivocabilmente, una media da retrocessione, nient’altro da aggiungere.

Campo sferzato da una pioggia continua, partita brutta e a tratti noiosa, giocata da due squadre che per motivi diversi stanno cercando continuità, il Chieti perché ha appena cambiato allenatore, l’Aprilia perché nonostante il cambio alla guida sta andando con la stessa media punti (1 a partita) che non può portare lontano. La prima palla goal della gara è di marca neroverde, un cross di Turi che Ragni smanaccia. Tre minuti dopo è Rossi a tirare dalla distanza, ma Ragni si distende in angolo. Ancora Chieti, al 12′, con Cinque, che costringe Ragni all’uscita di piede fuori dall’area; il pallone arriva a Giorgino, che di prima cerca di inquadrare la porta sguarnita, ma senza successo. L’Aprilia prova ad affacciarsi nell’area avversaria al 17′, ma il cross di D’Anna non trova nessuno pronto in area, e l’azione sfuma. E’ l’unica occasione per gli uomini di Paolucci, poi al 27′ e al 28′ è ancora il Chieti a provare a passare in vantaggio, ma senza precisione. Al 35′ un retropassaggio sbagliato di un difensore pontino serve Cinque, che si invola in area e viene a contatto con Ragni. L’arbitro ammonisce il portiere ed assegna il penalty, ma dire che ci sono dubbi sull’episodio è un eufemismo, sembra proprio che il contatto non ci sia e che Cinque voli appena possibile. Ma tant’è: Guidone tira e batte Ragni, che pure aveva intuito l’angolo: 1-0 per il Chieti. Ancora Guidone potrebbe far male all’Aprilia, ma Ragni di piede dice no. Al 40′ è il portiere del Chieti Robertiello a negare la gioia a Barbuti e a D’Anna, mettendo in angolo dopo la triangolazione tra i due.

La ripresa comincia con un’azione di Cinque, che tergiversa troppo e si fa rubare palla. Al 50′ Ragni smorza con il corpo il possibile 2-0 di Guidone, ed Orchi è bravo ad evitare anche il corner spazzando la palla che stava rotolando a lato, ma molto vicino al goal. Mazzarani due minuti dopo prova un tiro poco veemente. Al 60′ Montella viene atterrato da Turi al limite dell’area, l’Aprilia protesta chiedendo il rigore ma c’è solo punizione dal limite. Tre minuti dopo D’Anna di testa non è preciso e manda a lato. Poi la gara si addormenta, fino al minuto 80, in cui muoiono le speranze pontine: Ragni, già ammonito in occasione del rigore, commette una scivolata fuori area per bloccare Giorgino. L’arbitro lo espelle, e D’Anna fa posto al portiere Caruso per i 10 minuti finali. De Giorgi prima e Della Penna poi provano ad arrotondare il risultato, ma le cose non cambiano fino al fischio finale. Ancora sconfitta per l’Aprilia.

In trasferta i biancoazzurri sono di gran lunga la squadra peggiore del torneo, e con questo andamento stanno diventando la peggiore in assoluto, solo Arzanese e Gavorrano hanno 5 punti in meno, e il Martina Franca è appaiato a quota 22. E’ vero che la quota salvezza è a 6-7 punti, ma questo cambio di marcia tanto sospirato non arriva mai, finora con Paolucci una vittoria, quattro pari e due sconfitte, troppo poco davvero per salvarsi. Domenica prossima arriverà il Messina, vittorioso in casa per 2-0 sul Castel Rigone, e ora a quota 25. Il Chieti invece andrà a giocare in casa del Melfi, che questa domenica è stato in grado di rimontare il Foggia da 2-0 a 2-2 nella ripresa. In testa si registra il sorpasso del Cosenza sul Teramo, e l’aggancio della Casertana sui ragazzi di Vivarini. Precipita la Vigor Lamezia, ora in dodicesima posizione, 2 punti nelle ultime sei gare.

TABELLINO

CHIETI: Robertiello; De Giorgi, Terrenzio, Dascoli, Turi (60′ Di Filippo); Rossi, Della Penna, Giorgino, Berardino (62′ Gaeta); Guidone, Cinque (73′ Bagaglini). A disp: Fallinetta, Borgese, Guitto, La Selva. All: De Patre

APRILIA: Ragni; Orchi, Agius, Del Duca, Mazzarani; Montella, Amadio, Corsi, Del Duca (62′ Lisi), Montella, Corsi, Hanine (72′ Cafiero); Barbuti, D’Anna (81′ Caruso). A disp: Melis, Iannascoli, Agresta, Ferrara. All: Paolucci

ARBITRO: Proietti di Terni

ASSISTENTI: Viola di Bari, Calogiuri di Lecce

MARCATORI: 36’ Guidone (rig)

AMMONITI: Cinque (C), Della Penna (C), Turi (C), Giorgino (C), Orchi (A)

ESPULSI: Ragni (A) all’ 80′ per doppia ammonizione

ANGOLI: Chieti 4, Aprilia 2

RECUPERO: 2′ pt, 5′ st

Ventunesima giornata: Chieti – Aprilia

chietiaprilia

Si riparte da una trasferta, dopo il pareggio interno contro il Martina Franca, per invertire una tendenza ormai quasi suicida lontano dal “Quinto Ricci”, nella quale i ragazzi di Paolucci (e di Ferazzoli a suo tempo) hanno raccolto 3 punti su 10 partite. L’avversario di questa settimana è il Chieti, reduce dalla vittoria in casa dell’Ischia Isolaverde per 3-0, in quella che è stata la gara di esordio per il neo tecnico neroverde Tiziano De Patre, e che è costata la panchina a Campilongo, ex tecnico dell’Ischia. Il Chieti ha raccolto 13 punti in casa e 13 punti in trasferta, e deve fare i conti con una penalizzazione di un punto, che al momento colloca gli abruzzesi in decima posizione in compagnia del Poggibonsi, a soli due punti dalla quota “promozione”; tre punti dietro c’è l’Aprilia, quindi vincere questa gara vorrebbe dire agganciare proprio il Chieti.

L’Aprilia nei giorni scorsi è intervenuta sul mercato andando ad assicurarsi le prestazioni di Lisi (attaccante esterno proveniente dal Bisceglie), Hanine (centrocampista proveniente dall’Ascoli e vecchia conoscenza dei pontini, data la sua militanza nella scorsa stagione), Melis (altro centrocampista prelevato dal Pisa), Agius (difensore in arrivo dalla Torres, nazionale Maltese con 40 presenze ed una rete) e infine Orchi (difensore classe ’93 proveniente dal Catanzaro). Dopo aver ceduto Ferrari, anche Frigerio è stato girato al Delta Porto Tolle di Favaretto.

Quello tra Chieti ed Aprilia è diventato un classico di queste stagioni; è l’ottava volta che le due squadre si affrontano, con un sostanziale equilibrio nei risultati: una vittoria per parte (il Chieti per 3-1 la scorsa stagione, l’Aprilia 1-0 nel girone di andata di questa stagione) e 5 pareggi, quattro dei quali nella stagione 2011/12 tra campionato e playoff promozione, e lo 0-0 di fine campionato scorso, ora sotto la lente di ingrandimento della Giustizia Sportiva insieme a molte altre partite nell’inchiesta relativa al calcio scommesse.

Come detto poco fa, la gara di andata si è chiusa con la vittoria dei pontini per 1-0 in casa.
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Aprilia – Martina Franca: 1-1

Aprilia-Martina Franca highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Sotto una pioggia battente, l’Aprilia non va oltre l’1-1 contro il Martina Franca, in quello che si poteva definire uno spareggio salvezza. Al termine dei novanta minuti, resta una classifica sempre più amara, con solo 22 punti all’attivo e soltanto Arzanese e Gavorrano dietro, e una classifica che piano piano si sta allungando davanti.

La prima palla goal è sui piedi di Montella, che dopo 4 minuti spara alto da buona posizione. Poi seguono un paio di sfuriate degli ospiti, la prima delle quali è stata neutralizzata da una pronta uscita di Ragni, al 9′, e la seconda invece sfumata a lato su tiro di Salustri un minuto dopo. Al 16′ è Barbuti ad andare vicino al goal su cross di Mazzarani. Al 23′ invece il portiere ospite Modesti respinge con i pugni una punizione di Marino. Alla mezzora Montella di testa sfiora la rete, e al 31′ D’Anna calcia alto sopra la traversa dopo una mischia in area. Passano due minuti e la partita si sblocca, ma dalla parte opposta: controllo sbagliato in difesa di Marino, Arcidiacono recupera un pallone e poi serve Ilari lasciato colpevolmente tutto solo, Ragni prova ad uscire ma Ilari lo salta ed insacca a porta vuota. Cinque minuti dopo potenziale azione da raddoppio ma Arcidiacono non sfrutta a dovere. Il primo tempo si chiude con una punizione per l’Aprilia dai 30 metri, ma l’azione si dissolve nel nulla causa fuorigioco segnalato dal guardialinee.

La ripresa si apre positivamente per i pontini, visto che dopo cinque minuti Barbuti, imbeccato da D’Anna al termine di una bella azione con Montella, deve solo spingere il pallone in rete a porta sguarnita. Un minuto dopo è il neo acquisto Hanine a costringere Modesti ad una presa in due tempi. Poi l’espulsione di Marino e quella di Montalto per gli ospiti riducono le squadre a finire la gara in 10 contro 10. Punizione pericolosa per il Martina Franca, Provenzano batte e Ragni respinge in tuffo. Al minuto 66 D’Anna impegna Modesti in uscita. Il finale è ancora tutto dell’Aprilia con varie occasioni di D’Anna, Corsi e Lisi, arrivato dal Como alla corte di Paolucci. Il brivido finale stavolta lo provano i locali, con il Martina ad un passo dal colpaccio al 93′ con un tiro di Arcidiacono salvato sulla linea da Agius, e poi Rocchi spara altissimo buttando alle ortiche la vittoria.

Finisce 1-1, come la scorsa stagione, contro il Martina Franca; 7 punti in 6 giornate per l’Aprilia di Paolucci, e quattordicesimo posto, a -5 dall’ottavo posto e a -2 dall’ultimo posto utile per i playout. Serve quella scossa che c’è stata finora solo contro il Cosenza, unica vittoria di Paolucci in 6 gare. Domenica prossima trasferta insidiosa a Chieti, contro una squadra rinvigorita dalla vittoria esterna per 3-0 sul campo dell’Ischia Isolaverde. Per il Martina Franca invece gara interna contro la Casertana, che ha avuto la meglio sul Gavorrano fanalino di coda e che occupa la terza posizione a -3 dal Teramo capolista.

TABELLINO

APRILIA: Ragni, Agius, Mazzarani, Amadio, Del Duca, Marino, Montella (70’ Lisi), Corsi, Barbuti, Hanine (80’ Melis), D’Anna (89’ Ferrara). A disp: Caruso, Mbodj, Agresta, Iannascoli. All: Paolucci

MARTINA FRANCA: Modesti, Dispoto, Salustri, De Lucia, Salvatori, Zammuto, Arcidiacono, Provenzano (83’ De Martino), Montalto, Petrilli (64’ Rocchi), Ilari (75’ Kalombo). A disp: Quarto, Frasciello, Aperi, Guadalupi. All: Napoli

ARBITRO: Pillitteri di Palermo

ASSISTENTI: Costantini di Pescara, D’Alberto di Teramo

MARCATORI: 33’ Ilari (M), 50’ Barbuti (A).

AMMONITI: De Lucia (M), Dispoto (M), Provenzano (M), Salvatori (M), Arcidiacono (M), Mazzarani (A), Hanine (A).

ESPULSI: Marino (A) al 52′ per doppia ammonizione, Montalto (M) al 62′ per fallo di reazione su Del Duca.

ANGOLI: Aprilia 5, Martina Franca 1

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Ventesima giornata: Aprilia – Martina Franca

ApriliaMartinaFranca

Dopo la sconfitta rimediata a Sorrento, al termine di una prestazione sottotono, l’Aprilia ritorna in casa ed ospita una formazione che in campionato ha i suoi stessi punti, in quella che si può definire una sorta di playout anticipato. Il Martina Franca è una formazione che in trasferta ha più o meno le stesse difficoltà dell’Aprilia, avendo raccolto soltanto 5 punti, vincendo una sola volta, proprio in casa di quel Sorrento che tanto male andava in casa e che nonostante tutto ha messo sotto la formazione pontina con una certa facilità. Per Paolucci questa sarà la sesta panchina con l’Aprilia, finora una vittoria, tre pareggi e una sconfitta.

Il Martina Franca sta disputando la Lega Pro Seconda Divisione per la seconda volta, dopo l’esordio dello scorso anno, culminato in un dodicesimo posto finale, con appena un punto di vantaggio sulla zona playout. Quest’anno invece il Martina Franca sta cercando di restare in categoria, ma i risultati finora raccolti non sono stati propriamente soddisfacenti, e la squadra occupa la tredicesima posizione in compagnia proprio dell’Aprilia e del Tuttocuoio. Proprio una settimana fa anche la squadra pugliese ha vissuto il suo cambio di allenatore, esonerando Riccardo Bocchini e chiamando Tommaso Napoli. Il suo esordio è stato ottimo, con un 2-0 interno sul lanciatissimo Castel Rigone. L’ultima partita giocata in trasferta dal Martina Franca è stata la sconfitta, sempre per 2-0, in casa del fanalino di coda Arzanese, che appunto è costata la panchina a Bocchini.

Il cammino in Coppa Italia Lega Pro del Martina Franca si è interrrotto già ad Agosto, avendo rimediato due sconfitte nel girone di qualificazione O, la prima in casa del Melfi per 3-1, e la seconda in casa contro il Barletta, per 2-1.

E’ la seconda volta che il Martina Franca fa visita all’Aprilia, l’unico precedente è terminato con il risultato di 1-1. Due invece i precedenti in Puglia, il 2-1 per l’Aprilia della scorsa stagione e la pesante sconfitta del girone di andata.
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Fischio di inizio alle ore 14.30, nel frattempo l’Aprilia disputerà un’amichevole al “Francioni” con il Latina il 15 Gennaio, alle ore 15.

Sorrento – Aprilia: 1-0

Sorrento-Aprilia highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Tra la peggiore squadra in casa e la peggiore squadra in trasferta, a rimetterci è quest’ultima. L’Aprilia di Paolucci incappa nella prima sconfitta della sua gestione al termine di una partita brutta, in cui i pontini hanno fornito una prestazione pessima, e hanno fatto riaffiorare tutte le lacune difensive dei tempi peggiori dell’era Ferazzoli. E’ solo demerito del Sorrento se la partita non è finita con un margine più ampio, visti i “tappeti rossi” stesi dai difensori a più riprese, soprattutto nel secondo tempo. In più, se ci si mette la notizia della cessione di Nicola Ferrari, uno dei marcatori più prolifici delle ultime due stagioni dell’Aprilia, al Tuttocuoio, si fatica a trovare motivi per sorridere.

Veniva da cinque sconfitte di fila in casa il Sorrento. Alla prima imbucata offensiva, dopo un quarto d’ora iniziale di studio, il giovane D’Anna in forza ai rossoneri serve Catania, che di prima trova il corridoio per l’accorrente Maiorino, che non si fa pregare ed insacca con Ragni in uscita e una difesa che dire ballerina e sbadata è forse fin troppo generoso. Il primo tempo non vede azioni da parte dell’Aprilia, soltanto un tiro alto nel finale di frazione con Cafiero. In mezzo molte occasioni per il Sorrento, con Catania, Marino, e Maiorino, nate per lo più da disimpegni errati dell’Aprilia o da scarsa cattiveria nella conquista del pallone. Mai nel primo tempo la squadra di Paolucci è sembrata in grado di imbastire un’azione d’attacco.

La ripresa comincia con un pericoloso cross di Mazzarani, sul quale il portiere Polizzi esce male, e Barbuti ben appostato spreca calciando a lato da posizione ravvicinata. Poi Maiorino comincia il suo duello personale con Ragni, tre conclusioni, prima dell’atterramento in area di Canotto, sul quale il Sorrento ha protestato per la mancata concessione del penalty. Montella nei minuti finali prova a rimettere a posto le cose, come gli era riuscito altre volte in passato, ma stavolta Polizzi con la punta delle dita è bravissimo ad allungare il pallone in corner. La partita poi finisce senza altri affanni per il Sorrento.

Non è stato un risultato perentorio come gli 1-4 di qualche tempo fa, ma la pochezza dell’Aprilia in tutte le zone del campo fa davvero preoccupare. La scossa richiesta con l’arrivo di Paolucci c’è stata solo con le grandi del torneo, con la vittoria sul Cosenza e con il pareggio stretto rimediato col Foggia. In mezzo tre partite deludenti con Tuttocuoio, Arzanese e questa, forse una delle peggiori della stagione. La media punti è quella di Ferazzoli, 6 punti in 5 gare, tre delle quali giocate in casa. Restano tre i punti fuori casa su 10 trasferte disputate, restano 21 i punti complessivi, e questa settimana si registra il sorpasso del Messina, e l’aggancio del Martina Franca, oltre all’avvicinamento del Sorrento. L’Aprilia è tredicesima con altre due squadre, solo tre compagini dietro, e la zona salvezza (ottavo posto) si allontana a +4. In cima solo pareggi, quindi niente è ancora compromesso, ma le occasioni di rimonta sprecate cominciano ad essere troppe. Domenica prossima arriva il Martina Franca, che all’andata ha umiliato l’Aprilia con un 3-0 netto nella ripresa. Il Sorrento invece giocherà ancora in casa, ma contro il Cosenza.

TABELLINO

SORRENTO: Polizzi; Imparato, Villagatti, Caldore; Canotto (44’st Coulibaly), D’Anna E. (36’st Lettieri), Catania, Coppola, Pantano; Innocenti, Maiorino (42’st Musetti). A disp.: Miranda, Cavallaro, Lalli, Chinellato. All.: Simonelli.

APRILIA: Ragni; Cafiero, De Luca (40’st Petagine), Marino, Frigerio (6’st Rante); Corsi, Amadio, Mazzarani; Montella, Barbuti, Ferrara (27’st D’Anna S.) . A disp.:Caruso, Mbodj, Iannascoli, Marfisi, Petagine. All.: Paolucci.

ARBITRO: Fanton di Lodi

ASSISTENTI: Bercigli di Valdarno, Bandettini di Pistoia

MARCATORI: 15′ Maiorino

AMMONITI: Corsi (A), Rante (A)

ANGOLI: Sorrento 3, Aprilia 6

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Diciannovesima giornata: Sorrento – Aprilia

SorrentoAprilia

Prima trasferta del girone di ritorno per l’Aprilia di Paolucci, in casa del Sorrento. I rossoneri non versano in ottime condizioni di classifica, per cui questa sfida assume un’importanza particolare per entrambe le squadre e per le loro ambizioni di risalita. La squadra campana ha avuto, come l’Aprilia, un cambio di allenatore. Al posto dell’esonerato Chiappino, la dirigenza sorrentina ha affidato l’incarico a Giovanni Simonelli, ma il tanto sperato cambio di marcia non è propriamente avvenuto: dopo 5 partite disputate, finora 5 punti raccolti, grazie alla vittoria nell’esordio in casa del Tuttocuoio, e ai due pareggi a Melfi e a Lamezia di domenica scorsa. Curioso come in casa finora il neo allenatore sia ancora rimasto a secco, avendo perso 3-1 contro il Messina e 1-0 contro il Castel Rigone.

Per il Sorrento l’Aprilia capita al momento giusto, perché è la squadra che si è comportata peggio in trasferta in questa stagione, con soli 3 punti in 9 gare esterne. Gli uomini di Paolucci cercano la prima vittoria esterna dall’inizio della stagione; l’ultima vittoria esterna risale alla chiusura della regular season 2012-13, con il roboante 5-1 in casa dell’Aversa Normanna. Il Sorrento invece vanta il poco invidiabile ruolino di soli 6 punti raccolti in 9 giornate tra le mura dello “Stadio Italia”, frutto di due vittorie contro Poggibonsi e Arzanese, e ben 7 sconfitte.

In Coppa Italia Lega Pro, il Sorrento è stato estromesso già nella fase eliminatoria di Agosto, con un pareggio interno per 0-0 contro il Cosenza, e con una sconfitta per 3-0 in casa dell’Ischia Isolaverde, che poi si è qualificata ed è arrivata fino alla terza fase, nel girone con Salernitana e Frosinone.

Tra i professionisti, è la prima volta che Sorrento ed Aprilia si sfidano in Campania; la gara di andata, disputata alla seconda giornata di questo campionato, se l’è aggiudicata la formazione pontina con il risultato di 2-1.
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Tuttavia, nella storia dilettantistica delle due squadre troviamo due precedenti: nella stagione 2001/02 il Sorrento si impose per 2-1, e nella stagione 2002/03 invece ci fu un pareggio per 0-0.