Melfi – Aprilia: 2-1

Melfi-Aprilia highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Ancora una sconfitta, ancora una prestazione non all’altezza, condita da un pizzico di sfortuna nel finale; complessivamente però l’Aprilia può recriminare solo con se stessa per il modo ridicolo con cui affronta le trasferte in questa stagione. Aggiornando lo score, siamo a 3 punti su 39 disponibili in trasferta, frutto di 3 pareggi e 10 sconfitte su 13 partite disputate lontano da casa, con 11 goal segnati e 30 subiti: un ruolino semplicemente non degno della Lega Pro.

E’ già dai primi minuti di gara che si capisce come andranno le cose in campo: il Melfi corre e si sbatte, l’Aprilia tampona (male) e vivacchia sullo 0-0. Al 6′ Cruz impegna Pane, dopo che la retroguardia pontina, piantata a terra, non riesce a coprire gli spazi. E’ proprio questa mancanza di convinzione, di voglia di lottare, che condanna l’Aprilia al 26′: su calcio d’angolo, la palla attraversa tutta l’area di rigore, prima di essere rimessa di testa al centro dell’area di porta: ad aspettare il pallone, con la stessa tranquillità con la quale si aspetta un autobus in un giorno di vacanza, c’è Cruz, che da un metro di testa batte Pane, fermo sulla linea di porta, deliziando gli spettatori presenti sugli spalti e mettendo in imbarazzo gli spettatori non paganti della linea difensiva di quella che è di gran lunga la difesa più battuta e più debole della Lega Pro. 1-0 per il Melfi, e l’Aprilia in campo non si vede nemmeno. La reazione dei pontini non c’è, e il Melfi, su rinvio del portiere, diventa di nuovo pericoloso: dopo un controllo di testa, la palla arriva ancora a Cruz, che spara da 30 metri un pallone che trova Pane appena fuori dai pali, ma è la traversa a dire di no, aiutando l’Aprilia a non andare sotto di 2 goal dopo mezz’ora. L’unica occasione per gli uomini di Paolucci è un calcio di punizione ben battuto da Tortolano, sul quale Giordano si supera e devia in angolo.

Il secondo tempo pare cominciare bene, con il pareggio dopo 5 minuti: azione fotocopia dell’1-0 dei giallo-verdi, oggi però in maglia nera: calcio di punizione, palla che vaga in area, e il più lesto di tutti è Cafiero che appoggia in rete. Colpevole la difesa dei ragazzi di Bitetto, bravo il difensore apriliano a trovare lo spazio giusto, per il goal del pareggio. Il Melfi si rimbocca le maniche e riprende a giocare, lotta sui palloni e ne recupera tanti a centrocampo, reparto in cui l’Aprilia è davvero mollo, privo di centimetri e di qualità sufficiente per restare in linea di galleggiamento. Dopo un tiretto dal limite bloccato da Pane senza problemi, ci pensa Tortori a rimettere le cose a posto: riceve palla sulla fascia destra, punta l’ingresso in area di rigore, rientra verso il centro eludendo l’intervento di due “difensori”, e calcia verso il palo lontano, battendo un terzo difensore che tentava la scivolata, e Pane in distensione. E’ il goal del 2-1, il Melfi torna meritatamente in vantaggio, e l’Aprilia comincia a pregustare la sua decima sconfitta stagionale. Amministrazione del risultato per il Melfi, ma nei 4 minuti di recupero l’Aprilia organizza con le forze residue un’ultima azione di attacco con Austoni, che resiste ad una carica, mette in mezzo per Tortolano che calcia un pallone angolatissimo, superando Giordano ma non il palo della porta da lui difesa. Dopo quest’azione non succede più nulla. L’Aprilia pareggia il conto dei pali, ma i punti si calcolano con le reti, e il Melfi ne ha fatta una di più, entrando a far parte dell’affollato club delle squadre che hanno raccolto i tre punti in gare interne contro i pontini.

Una settimana è passata dal convincente 3-0 al Poggibonsi, e già ci ritroviamo a parlare di spettri di retrocessione. Ora l’Aprilia è di nuovo quindicesima a pari merito, a 5 punti dall’ultimo posto playout e a 9 punti dalla salvezza matematica. Ma mancano solo 9 giornate, e mancano partite di spessore, contro Casertana, Teramo, Cosenza, Ischia. In pratica l’Aprilia non ha fatto i punti con le squadre alla sua portata, li dovrà fare con le prime della classe. Forse per questo converrà cominciare a pensare a come finire il campionato in maniera dignitosa e preparare i tifosi alla prossima stagione, magari con una onesta confessione di intenti. Settimana prossima arriverà la capolista Casertana, battuta in rimonta 3-1 in casa propria dalla Vigor Lamezia, e raggiunta dal Teramo, vittorioso a Chieti per 2-1. Proprio a Teramo andrà il Melfi, a cercare i punti per entrare nelle prime otto.

TABELLINO

MELFI: Giordano; Montenegro, Penna, Dermaku, Cardinale; Neglia, Cruz, Muratore, Marolda; (70’ Ricciardo), Scialpi (68’ Cuomo), Tortori (83’ Rinaldi). A disp.: Perina, Esposito, Amelio e Cardore. All. Bitetto.

APRILIA: Pane; Cafiero (79’ Austoni), Agresta (65’ Marino), Amadio; Agius, Orchi, Corsetti (47’ Lisi), Hanine; Barbuti, Mazzarani, Tortolano. A disp.: Caruso, Del Duca, Melis, Ferrara e Austoni. All. Paolucci.

ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello

ASSISTENTI: Abagnara e Orlando Ferraioli, di Nocera Inferiore.

MARCATORI: 26′ Cruz (M), 50′ Cafiero (A), 78′ Tortori (M)

AMMONITI: Muratore, Tortori e Giordano (M), Agius e Tortolano (A).

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