Archivio mensile:marzo 2014

Aversa Normanna – Aprilia: 0-0


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L’Aprilia colleziona il suo secondo pareggio esterno consecutivo, sempre per 0-0, in terra di Campania. Ad Aversa, le due formazioni si pungono, fanno quel che possono, vanno vicino al goal decisivo in più di un’occasione, ma alla fine sono costrette a spartirsi la posta, senza che questo punto porti reali benefici a nessuna delle due contendenti.
Migliore in campo per l’Aprilia Tortolano, forse il più pericoloso dei pontini, ma non è bastato per centrare la prima vittoria esterna stagionale.

La partita comincia con un errore dell’ex Comini, che regala palla a Tortolano, il quale serve Corsetti, ma l’Aprilia non concretizza. E’ ancora Tortolano a impegnare Russo all’ottavo minuto. Proteste per l’Aversa per un presunto tocco di mano di Agius in area, ma non viene accordato il rigore. Dopo un altro tentativo di Tortolano, è il portiere dell’Aprilia al 18′ a sventare un’azione offensiva portata da Galizia. Non succede molto fino al 32′, quando su punizione Russo si oppone con i pugni a Tortolano. Un minuto dopo è sempre lui ad essere pericoloso, stavolta però non è il portiere a fermarlo, ma la traversa. Sfortunata l’Aprilia in quest’occasione. Al 38′ l’Aprilia trova la rete con Corsetti, ma il goal viene annullato per posizione irregolare. Nel finale di frazione prima Amadio per l’Aprilia e poi Galizia vanno vicino al goal. Ultimo sussulto per Corsetti, ma Russo salva mettendoci letteralmente la faccia.

Il secondo tempo vede un’Aversa più propositiva nel complesso, ma la prima azione è manco a dirlo di Tortolano. Poi i granata prendono in mano la gara. Gatto serve Galizia al 60′ ma la difesa ci mette una pezza. E’ lo stesso Galizia a mancare quattro minuti dopo l’appuntamento con il goal a porta quasi sguarnita. Due occasioni attorno al 25′ della ripresa per Villanova, prima del prodigioso intervento di Pane su Galizia al 77′. L’Aversa cinque minuti dopo pareggia il conto dei legni: è Orlando, di testa, a colpire la traversa della porta pontina. L’Aprilia è visibilmente alle corde ma cerca di difendere almeno il punto del pari. Prova a ripetersi Orlando a tre minuti dal termine, ma il pallone finisce alto. Al 92′ Pane respinge un tiro di Villanova. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità: è 0-0 ad Aversa.

Con questo punto la situazione lì dietro resta complicata: l’Aprilia aggancia il Castel Rigone in quattordicesima posizione, a quota 34 punti, e domenica al “Quinto Ricci” arriveranno proprio loro, quelli che con il 4-1 dell’andata fecero saltare Ferazzoli; nell’anticipo del sabato il Castel Rigone ha incassato sei reti dal Foggia in casa (1-6 il finale). La quota playout resta a 2 punti di distanza, contesa tra Sorrento ed Aversa. Il Martina Franca, battendo proprio i rossoneri, sale a 37 e raggiunge il Chieti. Il Tuttocuoio è a quota 39, a solo un punto dalla Vigor Lamezia, ultima squadra a guadagnarsi la promozione diretta. Nei piani alti è festa per il Cosenza, che battendo il Gavorrano 1-0 conquista la certezza matematica della promozione nella Lega Pro unica. Il Teramo vince 3-0 sulla Vigor Lamezia, mentre la Casertana si arrende sul 2-1 a Messina. E’ fondamentale vincere le gare in casa e sperare in qualche passo falso delle dirette avversarie, mancano solo quattro giornate e ogni punto è decisivo, anche questo punto preso ad Aversa magari.

TABELLINO

AVERSA NORMANNA: Russo, Gennari, Djibo, Porcaro, Di Girolamo, Prevete, Comini (72’ Vicentin), Gatto, Orlando, Suarino (54’ Villanova), Galizia (79’ Di Vicino). A disp. D’Agostino, Nocerino, De Rosa, Tulimieri. All. Provenza

APRILIA: Pane, Cafiero, Del Duca, Amadio, Agius, Orchi, Corsetti (69’ Montella), Rante (83’ Melis), D’Anna, (62’ Iannascoli) Mazzarani, Tortolano. A disp. Caruso, Marino, Mbodj, Lisi. All. Ferazzoli

ARBITRO: Giovani di Grosseto

ASSISTENTI: Viola di Bari, Sangiorgio di Catania

AMMONITI: Porcaro (AN), Comini (AN), D’Anna (AP).

ESPULSI: Vicentin (AN) al 93′.

ANGOLI: Aversa Normanna 10, Aprilia 7

RECUPERO: 1′ pt, 5′ st

Trentesima giornata: Aversa Normanna – Aprilia

AversaNormannaAprilia

Cinque giornate al termine del campionato, quindici punti ancora a disposizione per salvare una stagione storta. L’Aprilia di Ferazzoli, carica dopo la convincente vittoria per 3-1 sul Teramo, si sposta in Campania, per la precisione ad Aversa, dove affronterà una diretta concorrente per un posto nei playout. I ragazzi di Provenza, subentrato da tre giornate a Di Costanzo, occupano attualmente la dodicesima posizione in classifica con 35 punti, soltanto due in più dell’Aprilia. Da quando Provenza si è insediato sulla panchina aversana, sono arrivati tre punti in altrettanti pareggi, con Poggibonsi e Vigor Lamezia in trasferta, e con l’Arzanese in casa, due le reti segnate e due le reti subite. Complessivamente l’Aversa Normanna ha raccolto 20 punti tra le mura dello stadio “Augusto Bisceglia” e 15 punti lontani da casa.

L’Aversa Normanna viene dal pareggio esterno per 1-1 in casa della Vigor Lamezia, acciuffato nonostante l’inferiorità numerica (Esposito espulso, squalificato contro l’Aprilia). Per i pontini invece Barbuti dovrà stare fermo un turno per somma di ammonizioni, mentre rientra Montella dalla squalifica. L’ultima partita interna per i granata è stato il pareggio con l’Arzanese per 1-1. L’Aprilia invece ha raccolto un punto ad Ischia nell’ultima partita lontana da casa. Complessivamente 4 i punti raccolti in trasferta, a fronte dei 29 punti fatti in casa. Potenzialmente solo Cosenza e Teramo possono fare meglio, allo stato attuale l’Aprilia è, insieme a Foggia e Casertana, la squadra con il migliore andamento interno.

L’Aprilia farà visita ad Aversa per la terza volta. Nei due precedenti, 1-1 nel 2011/12 e 5-1 per i pontini nella giornata conclusiva della scorsa stagione. L’Aversa chiuse il campionato in ultima posizione con il Fondi e retrocesse in D, ma poi fu ripescata. Questo 5-1 corsaro è ad oggi l’ultima vittoria in trasferta per i pontini: è passato quasi un anno ormai.

Complessivamente sarà l’ottava sfida tra Aprilia ed Aversa Normanna: ben 5 partite disputate al “Quinto Ricci”, 3 di Campionato e 2 di Coppa Italia Lega Pro. Nel girone di andata l’Aprilia si impose 3-1, prima di andare a Castel Rigone e salutare momentaneamente Ferazzoli. Per i biancoazzurri doppietta di Ferrari (oggi al Tuttocuoio) e rete finale di Barbuti, in risposta al momentaneo 0-1 di Suarino.
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Inoltre in Coppa Italia Lega Pro, sempre quest’anno, i ragazzi di Ferazzoli si imposero per 1-0, prima di perdere 2-1 in casa della Torres, cosa che non impedì all’Aprilia di qualificarsi alle fasi successive della Coppa.

La partita sarà diretta da Stefano Giovani della sezione di Grosseto. Il fischio di inizio sarà alle ore 15:00, visto che nella notte tra sabato e domenica le lancette saranno spostate di un’ora in avanti.

Aprilia – Teramo: 3-1

Aprilia-Teramo highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: Sportube.tv)

Continua l’ottovolante di emozioni in questa stagione travagliatissima. Una settimana pensi che tutto è perduto, la settimana successiva ti senti in grado di scalare l’Everest. Passa un’altra settimana ed incappi in una sconfitta interna assurda, e poi arriva la vittoria per 3-1 sul Teramo di Vivarini, che riaccende per l’ennesima volta le speranze salvezza per la squadra di Ferazzoli, complici i risultati delle dirette concorrenti. Vittoria strameritata per l’Aprilia, che ha attaccato a testa bassa per tutta la partita, consapevole che per uscire dalle sabbie mobili della retrocessione serve tutto l’impegno possibile. Il Teramo è stato in partita finché ha potuto, ma in questa sfida (come in tutte le sfide contro le prime della classe) l’Aprilia ha tirato fuori le unghie.

Partita che inizia con l’Aprilia che si riversa in avanti, dopo 3 minuti Corsetti è in leggero ritardo su un pallone messo in mezzo da Tortolano. Al 6′ è lo stesso Tortolano a calciare a lato. Dopo un’azione abruzzese senza particolare rilievo, al minuto 17 l’Aprilia reclama per un goal annullato per fuorigioco a Barbuti. Ma la rete è nell’aria ed arriva al 23′, quando D’Anna batte di testa il portiere Serraiocco, dopo essere stato servito ottimamente sul secondo palo da un cross di Corsetti. Lo schiaffo subìto sveglia i ragazzi di Vivarini, che prima con Dimas e poi con Arcuri si rendono pericolosi dalle parti di Pane. Al 35′ Mazzarani commette una leggerezza e trattiene Petrella in area: per l’arbitro è calcio di rigore. Alla battuta si presenta il cannoniere Dimas, che batte Pane e porta il match in parità. Non si ferma qui la furia teramana, ancora Dimas spara alto. Corsetti prova con un tiro a lato a far rimettere la testa fuori dalla sua area all’Aprilia, ma è un fuoco di paglia, perché prima del fischio finale è ancora il Teramo ad andare vicino al goal con Dimas, ma è bravo Pane a neutralizzare. Finisce 1-1 la prima frazione di gara.

La ripresa comincia con il freno a mano tirato, bisogna aspettare il 57′ per vedere un tiro degno di nota, ed è sempre Dimas ad essere pericoloso, Pane para saldamente. Capovolgimento di fronte e l’Aprilia trova il 2-1 con Tortolano, alla sua prima marcatura stagionale con i biancoazzurri; servito perfettamente da Corsetti, con un pregevole controllo di piede calcia e trafigge Serraiocco per la seconda volta. Il Teramo non ci sta e continua ad attaccare. Al 65′ Dimas colpisce la traversa sfiorando così il goal del 2-2. Poi i biancorossi calano di tono, al 71′ D’Anna insacca ma la rete viene annullata. Ma solo due minuti dopo Corsetti riesce a infilare ancora una volta il portiere teramano portando a tre le marcature pontine. Continuo batti e ribatti fino alla fine, Dimas ha altre due occasioni per accorciare, ma Pane respinge. D’altro canto l’Aprilia non sta a guardare, andando vicina al quarto goal prima con D’Anna e poi con Barbuti. Ma il risultato non si smuoverà più fino al triplice fischio. L’Aprilia batte il Teramo per tre reti ad una.

Con questo risultato, l’Aprilia stacca le rivali Poggibonsi ed Arzanese, e si avvicina sensibilmente alla zona calda per la salvezza. I risultati delle avversarie aiutano: il Chieti si fa acciuffare al 90′ dal Cosenza, il Tuttocuoio per l’appunto pareggia con il Poggibonsi, il Martina Franca impatta ad Ischia per 0-0, e il Castel Rigone perde per 2-1 contro il Gavorrano; solo il Sorrento mantiene le distanze dai pontini, battendo il Foggia per 1-0. Ora la zona playout è cortissima, con tre squadre a 36 punti e una, l’Aversa Normanna, a 35. Seguono a 34 Martina Franca e Castel Rigone, e poi l’Aprilia a 33. Domenica prossima l’Aprilia farà visita all’Aversa Normanna, reduce dall’1-1 in casa della Vigor Lamezia, per cercare la prima vittoria in trasferta. Il Teramo invece rimanda la promozione nella Lega Pro unica, cercherà di raggiungerla in casa contro la Vigor Lamezia.

TABELLINO

APRILIA: Pane, Cafiero, Mazzarani, Amadio, Orchi, Agius, Corsetti, Rante (66’ Melis), Barbuti, D’Anna (87’ Di Lollo), Tortolano (66’ Del Duca). A disp. Caruso, Marino, Ferrara, Lisi. All. Ferazzoli

TERAMO: Serraiocco, Masullo (76’ Casolla), Scipioni, Arcuri (63’ Cenciarelli), Caidi, Speranza, Petrella (63’ Di Paolantonio), Lulli, Bucchi, Dimas, Fiore. A disp. Narduzzo, Gregorio, Biondo, Patierno. All. Vivarini

ARBITRO: Catona di Reggio Calabria

ASSISTENTI: Stazi di Ciampino, D’Annibale di Marsala

MARCATORI: 23′ D’Anna (A), 35′ Dimas (rig) (T), 58′ Tortolano (A), 73′ Corsetti (A)

AMMONITI: Mazzarani (A), Arcuri (T), Lulli (T), Scipioni (T), Barbuti (A), D’Anna (A).

ESPULSI: Rondinelli (V) al 37′ per doppia ammonizione, al 92′ Austoni (A) per proteste.

ANGOLI: Aprilia 6, Teramo 2

RECUPERO: 3′ pt, 4′ st

Ventinovesima giornata: Aprilia – Teramo

ApriliaTeramo

Terzultima apparizione davanti al proprio pubblico per l’Aprilia di Ferazzoli. Domenica, per la prima volta da quando ha lasciato la panchina dell’Aprilia, torna al “Quinto Ricci” Vincenzo Vivarini con il suo Teramo. I biancorossi sono in fase calante, ne è testimonianza la caduta interna contro il Sorrento per 1-0. Nelle ultime tre giornate il Teramo ha raccolto un solo punto, peraltro non trovando mai la via del goal. Parlare di fase calante per l’Aprilia è invece ingeneroso, perché vorrebbe dire che c’è stata una fase in cui le cose hanno funzionato. In realtà i pontini quest’anno non sono mai riusciti a portare a casa due partite consecutive in campionato (in senso assoluto è accaduto una volta sola, 2-1 all’Aquila in Coppa Italia Lega Pro e poi 2-1 al Gavorrano alla sesta giornata).

Nell’ultima giornata un’Aprilia priva di Amadio ha malamente perso contro la Vigor Lamezia, ridotta in 10 dal 37′ del primo tempo e capace di segnare pochi minuti dopo l’espulsione. Inutile negare che per salvarsi le partite in casa rimanenti avrebbero dovuto ammettere un solo risultato, ma la partita di domenica ha dimostrato che evidentemente non ci sono i presupposti. La matematica non condanna ancora i biancoazzurri, per cui sotto con il Teramo.

La squadra di Vivarini ha perso il primato in classifica, scendendo in terza posizione, a -2 dal Cosenza e a -1 dalla Casertana. In trasferta il Teramo ha raccolto 21 punti, a fronte dei 27 raccolti in casa. Per l’Aprilia invece i punti raccolti al “Quinto Ricci” sono 26, quelli in trasferta soltanto 4.

Sarà la terza visita del Teramo ad Aprilia; entrambe le sfide sono state giocate la scorsa stagione. Se il primo ricordo è molto bello, un 3-0 perentorio che lanciò l’Aprilia allenata allora da Vivarini in prima posizione a +5 dal Pontedera, il secondo ricordo è molto più amaro, e riguarda l’eliminazione dai playoff promozione. Mancavano 8 minuti al 90′ quando Iazzetta siglava la rete dell’1-0 per i teramani, che di fatto spalancava le porte della finale playoff contro L’Aquila ed estrometteva l’undici di Favaretto dalla corsa alla Prima Divisione.

La sfida disputata in Abruzzo nel girone di andata si è conclusa sul 3-1 per i biancorossi, rete del momentaneo 1-2 di Barbuti per i colori apriliani.
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La partita verrà diretta da Francesco Catona di Reggio Calabria, fischio di inizio alle 14:30.

Aprilia – Vigor Lamezia: 1-2

Aprilia-Vigor Lamezia highlights
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Per chi ancora avesse nutrito speranze, il messaggio è chiaro, urlato come meglio non si potrebbe: l’Aprilia è pronta a scendere in serie D.

I frutti della “cura Ferazzoli” si vedono: era dalla quattordicesima giornata che l’Aprilia non si ritrovava sotto di due reti, da quel Castel Rigone-Aprilia che costò la panchina al tecnico romano. A distanza di sole due partite sono tornate la sbadataggine, la leggerezza difensiva, la paura di sbagliare, insomma, la peggior difesa del campionato ha dato anche in questa occasione il peggio di sé. Sono bastati 10 minuti per spianare la strada alla Vigor Lamezia, che ha approfittato di un retropassaggio da cani di Agresta, che di testa ha appoggiato non a Pane, ma a Zampaglione: un ottimo assist se non fosse che Zampaglione era l’avversario di turno. Una prestazione molle nel primo tempo, nervosa e affrettata nella ripresa. Un dato deve preoccupare: anche oggi in 11 contro 10 per più di 50 minuti non abbiamo approfittato della superiorità numerica, 11 dei nostri non fanno 10 degli altri, chiunque giochi contro di noi.

Questa è la decima sconfitta interna in campionato da quando l’Aprilia milita in Lega Pro, e il goal del momentaneo 0-2 è stato il goal numero 50 incassato al “Quinto Ricci” in gare di campionato.

La partita comincia con l’Aprilia che prova a recitare un ruolo attivo, ma al 5′ Barbuti viene fermato per fuorigioco. Al 10′ come detto, colossale, gigantesca leggerezza di Agresta (non è un attacco a lui, sia chiaro, ma al modo con cui queste “finali” vengono preparate, ci stiamo giocando la permanenza in serie C e giochiamo come se fosse un’amichevole estiva e non può andare bene) che serve Zampaglione. Quest’ultimo ringrazia e trafigge Pane in uscita: 0-1 e palla al centro. L’Aprilia prova a reagire al 15′ con un tiro di Barbuti ribattuto in area, la palla finisce a Tortolano che svirgola non prendendo nemmeno la palla. A proposito: Tortolano ha cominciato a giocare con l’Aprilia o indossa solo la maglia durante quei 90 minuti? Il suo apporto è quasi nullo, e ormai sono due mesi che lo vediamo passeggiare in campo ed essere pericoloso solo nel tirare punizioni, di fatto giochiamo in 10. La partita si innervosisce per una serie di falli e di interventi duri, tanto che, poco dopo un colpo di testa di Marchetti terminato a lato, la Vigor Lamezia rimane in 10 uomini per l’espulsione di Rondinelli (doppia ammonizione). Corsetti al 41′ trova il palo interno, poi la palla percorre tutta la linea di porta ed esce. Certo la fortuna non aiuta l’Aprilia.. Due minuti dopo, su calcio d’angolo, zuccata di Zampaglione per lo 0-2 con cui il primo tempo si chiude.

Con l’uomo in più, l’Aprilia gioca il secondo tempo in attacco, ma le idee sono poche e confuse. Al 51′ Tortolano servito da D’Anna batte a rete ma Piacenti devia in angolo. Al 54′ su punizione Tortolano trova Orchi che anticipa tutti e insacca la rete dell’1-2. Con 36 minuti più recupero ci si può lecitamente aspettare una rimonta, vista la classifica precaria. Un minuto dopo Vigor Lamezia vicina all’1-3, ma è bravo Marino in chiusura su Del Sante. D’Anna trova ancora Piacenti pronto, e poi al 66′ episodio contestatissimo dall’Aprilia: Montella trattenuto in area cade, ma l’arbitro lascia continuare. Lo stesso Montella al 70′ tira fuori dopo aver dialogato con D’Anna. I ripetuti attacchi inconcludenti dell’Aprilia però lasciano la retroguardia scoperta, e Scarsella prova al minuto 83 a colpire di ripartenza, ma la mira non è precisa. Salvataggio sulla linea su un tiro di Lisi a 5 minuti dal termine, poi la partita sfuma, tra rabbia accumulata e altri falli; Austoni raggiunge Rondinelli per proteste e la partita si chiude in 10 contro 10, dopo 4 minuti di recupero. L’Aprilia è battuta.

Quattro punti dalla zona playout, la matematica non ci condanna, ma la sensazione è che società e squadra si siano arrese. Mancano sei partite, quindi 18 punti in palio, e l’ottavo posto è a 9 lunghezze. Durante la partita l’Aprilia ha provato anche l’ebbrezza di ritrovarsi diciassettesima in classifica a soli due punti dal Gavorrano ultimo. Se ci si impegna ancora un pò, l’ultimo posto non è così un miraggio, per chiudere in bellezza quest’anno disastroso. La Vigor Lamezia ospiterà domenica prossima l’Aversa Normanna, che ha impattato con l’Arzanese per 1-1. Domenica prossima, sempre al “Quinto Ricci”, arriva il Teramo di Vincenzo Vivarini, battuto in casa dal Sorrento per 1-0 e terzo in classifica; per la partita con la Vigor Lamezia la società ha abbassato i prezzi dei biglietti, per cercare di riempire gli spalti. La domanda sorge spontanea: per vedere cosa??

La classifica ora è di nuovo guidata dal Cosenza, vittorioso sul Poggibonsi (altra squadra che deve aver tirato i remi in barca, vista la catena di risultati negativi); la Casertana non va oltre l’1-1 a Foggia; il Messina distrugge il Gavorrano 4-2, e il Chieti cede in casa del Tuttocuoio per 2-1.

TABELLINO

APRILIA: Pane, Orchi, Agresta (46’ Lisi), Rante, Agius, Marino, Corsetti (46’ D’Anna), Mazzarani, Barbuti, Montella, Tortolano (69’ Austoni). A disp. Caruso, Del Duca, Mbodj, Iannascoli. All. Ferazzoli

VIGOR LAMEZIA: Piacenti, Rondinelli, Malerba (79’ Romano), Mangiapane, Marchetti, Gattari, Zampaglione, Meucci, Del Sante (63’ Tozzi), Longoni (74’ D’Amico), Scarsella. A disp. Bibba, Strumbo, Rapisarda, Rossini. All. Costantino

ARBITRO: Bellotti di Verona

ASSISTENTI: Scatragli e Pancioni di Arezzo

MARCATORI: 10’ Zampaglione (V), 43’ Zampaglione (V), 54′ Orchi (A)

AMMONITI: Rondinelli (V), Piacenti (V), Scarsella (V), Montella (A), Agius (A), Mangiapane (V), Tozzi (V), Barbuti (A).

ESPULSI: Rondinelli (V) al 37′ per doppia ammonizione, al 92′ Austoni (A) per proteste.

ANGOLI: Aprilia 7, Vigor Lamezia 4

RECUPERO: 1′ pt, 4′ st

Ventottesima giornata: Aprilia – Vigor Lamezia

ApriliaVigorLamezia

Sette partite alla fine della stagione, e quattro di queste sono in casa. L’impegno che attende gli uomini di Ferazzoli è uno di quelli da non sbagliare assolutamente. Arriva la Vigor Lamezia, formazione che sta vivendo una fase altalenante della sua stagione. I biancoverdi, allenati da Costantino, subentrato tre giornate fa, hanno raccolto 4 punti in tre giornate, ed hanno cominciato questo nuovo corso col botto, battendo la Casertana in trasferta per 3-1. Poi il pareggio con l’Ischia e la sconfitta in casa dell’Arzanese, che li ha rimessi in ottava posizione, a quota 36 punti. La Vigor Lamezia nella prima parte del campionato ha fatto anche da lepre, rimanendo in vetta in solitaria fino alla sesta giornata, per poi essere risucchiata dal Cosenza. Complessivamente i lametini hanno raccolto 19 punti in trasferta e 17 in casa.

L’Aprilia torna a giocare al “Quinto Ricci” dopo il pareggio a reti inviolate ad Ischia, a due settimane dal positivo rientro in panchina di Ferazzoli, con la vittoria per 2-1 sulla Casertana. Per i pontini finora 30 punti in classifica, di cui 26 punti raccolti in 13 apparizioni casalinghe, a fronte di soli 4 punti fatti in trasferta. Se considerassimo solo l’andamento in casa, l’Aprilia non avrebbe nulla da invidiare alle prime della classe. E’ proprio su questo che i biancoazzurri devono fare leva, per continuare la rimonta in campionato; operazione difficile, perché ci sono nove squadre in 7 punti tra l’ottavo e il sedicesimo posto, ma non impossibile, proprio perché ci sono ancora molte sfide dirette che possono spostare gli equilibri in maniera decisiva.

La Vigor Lamezia torna ad Aprilia per la terza volta. Nelle due precedenti sfide, l’Aprilia si è sempre imposta, e la Vigor Lamezia non è mai riuscita a segnare: 3-0 nella prima stagione in Lega Pro (2011/12) e 1-0 con goal di Gomes la scorsa stagione, nella prima vittoria interna di Favaretto alla guida dell’Aprilia. Favaretto ha fatto di tutto per riaverlo con sé, e di fatti sono di nuovo insieme al Delta Porto Tolle, da lui allenata, squadra che milita nel Girone A della Seconda Divisione.

Nel girone di andata, la Vigor Lamezia strapazzò una squadra in fortissimo declino, su un campo non degno di una partita professionistica. Il risultato finale fu 4-1, di Montella la rete della bandiera per il momentaneo 3-1, quando mancava poco meno di un quarto d’ora alla fine.
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La partita comincerà alle 14.30 e sarà diretta dall’arbitro Marco Bellotti di Verona.

Ischia Isolaverde – Aprilia: 0-0

Ischia-Aprilia highlights
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Dopo la vittoria sulla capolista Casertana, l’Aprilia non riesce a dare seguito alla rimonta in classifica e si deve “accontentare” di un punticino ad Ischia. Tanta roba se si considera il magrissimo bottino lontano da casa (è soltanto il quarto punto in trasferta, su 42 complessivi), ma per come si era messa la gara, resta l’amaro in bocca per non aver saputo approfittare di una superiorità numerica per un’ora di gioco circa. L’Ischia, campione di pareggi in questo torneo, è stato in grado di difendere il risultato fino al 90′, puntellando la sua classifica con il quarantesimo punto. Per l’Aprilia i punti sono soltanto 30, a sette giornate dal termine.

Parte forte l’Ischia, che per i primi minuti è la squadra che delle due attacca di più. La prima azione pericolosa è però di marca apriliana: al 5′ è Tortolano con un tiro da fuori area che finisce alto sopra la traversa. Si infortuna Hanine dopo 9 minuti, lo sostituisce Rante. Partita piuttosto nervosa, gioco spezzettato. Al 24′ Mazzarani prova la conclusione, ma la palla finisce alta. Sopra le righe in particolare il giocatore Finizio, che in 27 minuti raccoglie due cartellini gialli e lascia l’Ischia in 10 uomini per il resto della gara. Al 30′ Rainone interviene alla disperata su Cafiero negandogli la gioia del goal, bloccato prima di tirare davanti a Mennella; la prima occasione pericolosa per l’Ischia dopo l’espulsione capita sulla testa di Scalzone, imbeccato da Di Francesco: la mira però è imprecisa e l’azione sfuma. Il primo tempo finisce senza altre emozioni.

Nella ripresa, l’Aprilia cerca di sfruttare il gioco in velocità partendo da dietro su azioni di rimessa, cercando di lasciare gioco e campo all’Ischia. Nonostante questa libertà di azione, l’Ischia non si avventura più di tanto, cosciente che in 10 contro 11 un punto non è male. Muro al 48′ calcia di sinistro, ma la palla finisce alta. Al 60′ miracolo del portiere Mennella che salva il risultato su un’altra punizione di Tortolano: ancora 0 goal per lui da quando è arrivato ad Aprilia, le uniche occasioni in cui è pericoloso sono i calci piazzati. Continuano ad esserci poche azioni e poche emozioni, e si arriva al minuto 83, quando Agius di testa non trova la porta; impreciso Mennella nell’uscita. Al minuto 86 Pane si trova il giovane Maione davanti, che non riesce a sfruttare una ghiotta occasione ancora sparando alto. Dopo 3 minuti di recupero finisce così, uno scialbo 0-0 che muove la classifica di entrambe le squadre senza stravolgere nulla.

Guardando gli altri risultati, sembra proprio un’occasione persa per l’Aprilia, che guadagna un punto sull’ottava posizione. Infatti la Vigor Lamezia è bloccata ad Arzano sul 2-1 e resta a quota 36. Perde il Chieti, 2-0 in casa contro il Sorrento, pareggiano Aversa, Poggibonsi e Castel Rigone. Impresa del Martina Franca che vincendo in casa del Tuttocuoio guadagna momentaneamente un posto tra le quattro che faranno i playout, mandando il Tuttocuoio tra le ultime 6. La supersfida tra Casertana e Teramo finisce a reti inviolate, così come la partita tra Cosenza e Messina: non cambia nulla in vetta. L’Ischia invece rimane in quinta posizione, a +4 dal nono posto, occupato dal Chieti, e a -3 dal Foggia sconfitto a Gavorrano, e settimana prossima farà visita al Castel Rigone. Per l’Aprilia si torna in casa, l’avversario sarà la Vigor Lamezia; vincere, almeno in casa, è ormai fondamentale.

TABELLINO

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella, Finizio, Armeno, Impagliazzo, Rainone; Trofa, Alfano, De Francesco, Muro (68′ Crimaldi); Cunzi (79′ Maione), Scalzone (71′ Liccardo) A disp. Taglialatela, Florio, Petrucci, Spadafora. All. Porta

APRILIA: Pane, Cafiero (46′ Del Duca), Orchi, Agius, Mazzarani; Amadio, Hanine (9′ Rante); Montella, Corsetti (72′ Lisi), Tortolano; Barbuti A disp. Caruso, Marino, D’Anna, Austoni. All. Ferazzoli

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

ASSISTENTI: Calogiuri di Lecce, Greco di Taranto

AMMONITI: Impagliazzo, De Francesco (I); Cafiero, Mazzarani (A).

ESPULSO: Finizio (I) al 27′ per doppia ammonizione.

ANGOLI: Ischia Isolaverde 5, Aprilia 6

RECUPERO: 1′ pt, 3′ st