Archivio mensile:settembre 2014

Ostia Mare – Aprilia: 3-0

Sconfitta netta, pesante e meritata per i ragazzi di Fattori, che si devono inchinare ad un Ostia Mare indemoniato, capace di imporre ritmi insostenibili per l’Aprilia già dai primi minuti. Pontini che ci mettono del loro per far sì che la giornata dei biancoviola sia perfetta; conviene archiviare questa partita come una “giornata no”, e cercare di voltare pagina il prima possibile, visto che il campionato è ancora molto lungo, ed in fondo la vetta è lontana solo due punti.

Pronti via e l’Ostia Mare prende possesso del centrocampo e del gioco, con una miriade di passaggi sullo stretto che stordiscono i giovani apriliani, che faticano moltissimo anche solo a cercare di ottenere palla e mettere il naso nella metà campo avversaria. Al minuto 11, colossale frittata di Caruso su un tiro più che innocuo di Piro. Evidentemente, venendo dalla Lega Pro, si è sentito superiore all’intera faccenda, andando in maniera più che molla sulla conclusione centrale e debole di Piro: palla che gli sfugge dopo il controllo iniziale e si insacca dietro di lui. Il peggiore degli autogoal, speriamo che serva ad aiutarlo a calarsi nella dimensione dilettantistica, visto che i tempi della Lega Pro sono belli che andati. Aprilia che non riesce a trovare la reazione dopo il regalo all’Ostia Mare. Al 22′ è già 2-0, con un bel colpo di testa di Costantini, che approfitta di un calcio d’angolo pennellato da Piro, e dell’immobilità della difesa pontina. A dire il vero, il 2-0 per i ragazzi di Chiappara avrebbe potuto concretizzarsi al 17′ su tiro di Fanasca, ma Sossai è stato bravo e fortunato a respingere di stinco a ridosso della linea di porta. Il portiere dell’Ostia Mare Travaglini osserva riposato la gara, nel primo tempo viene impensierito in modo molto lieve solo da Roversi. Il primo tempo sfuma senza ulteriori emozioni.

La ripresa comincia ancora con l’Ostia in avanti, colpo di testa di Piro al 48′ ma Caruso è presente e blocca la sfera. Poi una fase di gioco favorevole ai biancoazzurri. Prima Roversi con un colpo di testa manda di poco alto sopra la traversa, e pochissimi minuti dopo è ancora Aprilia in avanti con Giangrande, stavolta Travaglini deve impegnarsi in tuffo per respingere la minaccia apriliana portata ancora da Roversi. A ridosso del ventesimo della ripresa arriva l’acuto di Massella, al quarto goal stagionale con l’Ostia Mare, che concretizza il lavoro di Piro e D’Astolfo trafiggendo Caruso per la terza volta. Dopo il goal del 3-0 la partita cala molto di intensità, e non succede molto altro, se non un tentativo di Palazzini che per poco non trova il goal del 4-0.

La differenza in questa gara l’ha fatta la voglia dell’Ostia Mare di dimostrare a tutti che la sconfitta di misura in casa dell’Isola Liri è stata solo un incidente, e la giovanissima età media dell’Aprilia, che rende palesi i difetti di inesperienza soprattutto in gare come questa. Il 3-0 in trasferta rievoca i brutti ricordi di retrocessione nel match conclusivo contro l’Arzanese lo scorso maggio. Per trovare una sconfitta così sonora in Serie D bisogna tornare indietro fino al novembre 2010, quando l’Aprilia fu sconfitta per 3-0 dal Bacoli Sibilla, squadra con cui l’Aprilia si giocò la promozione in Lega Pro fino all’ultima giornata, vinta contro lo Zagarolo per 2-1. Questa è stata la sconfitta numero 75 in Campionato di Serie D per l’Aprilia, numero per fortuna comunque inferiore alle 122 vittorie ottenute dal 2000 ad oggi in ambito dilettantistico.

Sugli altri campi, Terracina e Nuorese fanno 1-1 e si spartiscono la posta in palio, così come Viterbese Castrense e Lupa Castelli Romani (2-2 il finale). L’Aprilia scende in quarta posizione, superata anche dal San Cesareo, vittorioso per 3-2 in Sardegna, a casa del Selargius. In coda si sblocca l’Anziolavinio (1-0 sul Palestrina). Domenica prossima l’Aprilia tornerà a giocare in casa, contro il Cynthia, che dopo l’inizio col botto è un po’ scemato, e viene dal pareggio interno per 0-0 contro l’Arzachena. L’Ostia Mare tornerà a giocare da capolista solitaria, e stavolta andrà al “Purificato” a giocare contro il Fondi, reduce dalla vittoria per 1-0 in trasferta contro il Budoni. Spicca anche la sfida tra San Cesareo e Terracina.

TABELLINO

OSTIA MARE: Travaglini, Cesaretti, Angeletti, De Nicolò, Costantini, Piroli, Piro (83′ Giorgini), D’Astolfo, Massella (70′ Palazzini), Fanasca, Maestrelli (72′ Biagiotti). A disp. Ludovici, Ferri, Breda, Sargolini, Rossi. All. Chiappara.

APRILIA: Caruso, Montella, Esposito, Cannariato (65′ Mele), Crepaldi, Sossai, D’Ambrosio (46′ Chiarucci), Fabiani, Roversi, Pagliaroli, Giangrande (57′ Maola). A disp. Casciotti, Toto, Schiumarini, Trincia, Marchetti, Rapone. All. Fattori.

ARBITRO: Gualtieri di Asti.

ASSISTENTI: Bocca di Lucca; Gini di Pontedera.

MARCATORI: 11′ Piro, 22′ Costantini, 64′ Massella

AMMONITI: Cannariato (A), D’Ambrosio (A), Sossai (A), Pagliaroli (A).

ANGOLI: Ostia Mare 7, Aprilia 4

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st

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Quarta giornata: i risultati

Cade malamente l’Aprilia in casa dell’Ostia Mare. Un secco 3-0 per i padroni di casa che non ammette repliche, biancoviola già avanti 2-0 dopo 20 minuti, Aprilia mai in partita, vittoria e primo posto in solitaria per i ragazzi di Chiappara, molto da riflettere per quelli di Fattori. Di seguito i risultati della quarta giornata:

ANZIOLAVINIO – PALESTRINA: 1-0 (giocata ieri)
ASTREA – ISOLA LIRI: 2-0
BUDONI – FONDI: 0-1
CYNTHIA – ARZACHENA: 0-0
OSTIA MARE – APRILIA: 3-0
SELARGIUS – SAN CESAREO: 2-3
SORA – OLBIA: 3-0
TERRACINA – NUORESE: 1-1
VITERBESE CASTRENSE – LUPA CASTELLI ROMANI: 2-2 (giocata ieri)

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Quarta giornata: Ostia Mare – Aprilia

OstiaMareAprilia

Sfida di vertice domenica allo stadio “Anco Marzio” di Ostia: l’Aprilia di Fattori, in testa alla classifica, affronta una trasferta molto impegnativa in casa dell’Ostia Mare, formazione guidata da Roberto Chiappara. Se in casa l’Aprilia ha raccolto 6 punti su 6, dimostrando una certa affidabilità, in trasferta la squadra pontina ha ancora molto da dimostrare, dopo la sconfitta in Coppa Italia Serie D contro l’Isola Liri per 2-1 ed il pareggio in extremis di Terracina per 2-2, dove Roversi e compagni però hanno giocato più di un tempo in 11 contro 10, senza riuscire però a fare bottino pieno.

I biancoviola erano in testa a punteggio pieno dopo due turni, prima di cadere in casa dell’Isola Liri per 1-0 e cedere così la vetta alla coppia Aprilia-Lupa Castelli Romani. Prima di questa sconfitta, in ordine cronologico, la vittoria corsara a Palestrina per 2-0 e lo schiacciante successo sull’Anziolavinio in casa per 6-2. Se in Campionato non ci sono state mezze misure, lo stesso non si può dire in Coppa Italia di categoria, competizione in cui l’Ostia Mare è ancora in corsa. L’avventura è cominciata al Primo Turno, tra le mura amiche, contro la Nuorese: partita terminata 1-1, e vinta dall’Ostiamare ai rigori per 4-2. Al Secondo Turno l’avversario è stato l’Isola Liri, mattatore dell’Aprilia nel Turno Preliminare, stavolta in trasferta, ed anche qui un 1-1 con rigori vinti, stavolta per 7-6. I Sedicesimi di Finale si disputeranno il 15 Ottobre prossimo e vedranno i ragazzi di Chiappara impegnati in una gara interna contro la Lupa Castelli Romani. Tra le squadre nel girone G sono rimaste in gara Ostiamare e Lupa Castelli Romani, l’Astrea (che affronterà in casa il Celano Marsica) e il Terracina (che al “Colavolpe” ospiterà il Neapolis).

La storia dell’Ostia Mare è stata prevalentemente dilettantistica, con due sole stagioni disputate in Serie C2, tra il 1989 e il 1991. Dopo aver militato qualche anno in Eccellenza (l’ultima sfida ufficiale tra Aprilia ed Ostia Mare è proprio in quella categoria) ha riconquistato la Serie D nel 2012, e questo è il terzo campionato consecutivo che sta affrontando in D. Lo scorso anno è l’Ostia Mare ha chiuso in sesta posizione nel Girone E, a prevalenza toscano-umbra, vinto dalla Pistoiese, e che ha visto il ripescaggio in Lega Pro anche dell’Arezzo.

Sull’asse Aprilia-Ostia ci sono stati molti incroci in passato, a partire dal 2000 ben 14 sfide ufficiali, 12 delle quali in Serie D (10 in Campionato e 2 in Coppa Italia di categoria), e 2 in Eccellenza, le più recenti tra l’altro. Nelle ultime 4 trasferte ufficiali l’Aprilia ha sempre vinto. Particolarmente significativo il 6-1 rifilato a Febbraio 2006, nella stegione tristemente nota per i fatti di Aprilia-Monterotondo. In totale 7 sfide giocate ad Ostia, con 4 successi pontini, 2 vittorie dei biancoviola e un pari. L’ultima vittoria dell’Ostia Mare fu in Coppa Italia, nell’agosto 2003, per 1-0, poi l’Aprilia non fu in grado di ribaltare la sconfitta al ritorno, con un pareggio per 1-1 e fu eliminata.

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La partita comincerà alle ore 15; altre sfide importanti saranno a Viterbo, dove la Viterbese Castrense ospiterà la Lupa Castelli Romani, e a Terracina, per un’altra sfida di alta classifica contro la Nuorese. In coda, Anziolavinio-Palestrina, sfida tra due squadre a 0 punti (anche se il Palestrina un punto l’ha fatto, ma è penalizzato).

Aprilia – Anziolavinio: 3-1

ApriliaAnziolavinio highlights

Domenica positiva per l’Aprilia ed i suoi tifosi, i ragazzi di Fattori con una prestazione di buon livello riescono a portare a casa tre punti importanti, vincendo per 3-1 contro l’Anziolavinio di Guida, subentrato temporaneamente ad Alvardi, esonerato in settimana. Pochissimi i rischi corsi dai pontini, se non in qualche breve passaggio delicato della gara, ma complessivamente l’Aprilia ha sempre dato la sensazione di poter vincere la sfida. Le amnesie difensive dell’Anziolavinio si sono viste, bravi i giovani dell’Aprilia ad approfittarne (il risultato avrebbe potuto essere più largo); tuttavia nei minuti finali la reazione di orgoglio degli ospiti c’è stata, e Caruso è stato ottimo a sventare ogni minaccia evitando di far riaprire la partita.

Inizio gara a ritmi compassati da entrambe le parti, con l’Aprilia che tenta la manovra soprattutto sulla fascia sinistra, ma senza creare particolari problemi al portiere ospite Rizzaro. Per arrivare a vedere un tiro pericoloso però bisogna arrivare alle porte del ventesimo minuto, quando Alfonsi spara di poco a lato della porta difesa dal portiere dell’Aprilia Caruso. Da segnalare prima di questo tentativo l’infortunio nell’Anziolavinio di Succi al 18′, sostituito da Tomei. La difesa dell’Anziolavinio comincia ad andare in affanno soprattutto sul versante destro occupato da Mortaroli. Prima Crepaldi e poi Giangrande puntano di continuo il difensore neroniano, ma al 30′ è Pagliaroli ad infilarsi in area. Mortaroli lo atterra e per l’arbitro Fichera di Catania è rigore. Lo stesso Pagliaroli si presenta dal dischetto, ma Rizzaro lo ipnotizza: rigore calciato debolmente sul lato sinistro, respinto e poi palla spedita in corner dalla difesa in ripiegamento. Occasionissima sprecata per l’Aprilia, che però non demorde e 3 minuti dopo, con un’azione molto simile, guadagna sempre con Pagliaroli un calcio di punizione al limite dell’area, sul lato corto. I giocatori avrebbero voluto un altro penalty, ma l’arbitro non è d’accordo e fa piazzare il pallone praticamente sulla linea. Barriera a due, visibilmente piazzata troppo a destra rispetto al palo, Cannariato se ne accorge e tira direttamente in porta, eludendo barriera e portiere, troppo accentrato per accorrere. E’ la rete dell’1-0 che spalanca le porte all’Aprilia. Passano solo 4 minuti e su un’azione manovrata dalla sinistra, Cannariato riceve palla fuori area e con un preciso fendente rasoterra bacia quasi il palo alla destra di Rizzaro ed insacca il goal della sua personale doppietta. Il primo tempo sfuma senza altre emozioni particolari, dopo 2 minuti di recupero, Aprilia avanti per 2-0.

La ripresa comincia se possibile a ritmi ancora più bassi, ma al 49′ i pontini sfiorano il 3-0: Cioé, in una delle poche azioni in cui è stato coinvolto nonostante lo spazio a disposizione sulla fascia destra, crossa in mezzo e trova Roversi, che di testa prova a sorprendere Rizzaro con un pallonetto; il portiere dell’Anziolavinio però risponde con una parata prodigiosa, letteralmente togliendo la palla dal sette. Due minuti dopo, da un innocuo pallone non controllato a centrocampo, Alfonsi serve il neo entrato Metta, che da poco fuori l’area di rigore tira sul palo lontano con molta precisione, battendo Caruso. Il goal trovato dà vigore all’Anziolavinio, ma i ragazzi di Guida difettano di lucidità e Caruso non corre pericoli. Al 76′ incursione in solitaria di Montella, che dalla sua metà campo salta quattro avversari ed entra in area di rigore, ma il suo tiro sul secondo palo viene leggermente deviato in angolo. Passano sei minuti e l’Aprilia chiude i conti con Pagliaroli, che si libera in area della marcatura di due giocatori e batte Rizzaro in uscita con un preciso rasoterra sul palo lontano. Con il 3-1 l’Aprilia tira un po’ i remi in barca, e l’Anziolavinio ritrova spazio di manovra. Al minuto 85 Billi da pochi metri calcia a lato, mentre ad un minuto dal 90′ è Alfonsi a battere un calcio di punizione su cui è bravissimo Caruso a rispondere mandando in angolo. Quattro minuti di recupero non bastano agli ospiti per riaprire la gara, finisce 3-1 per l’Aprilia di Fattori.

Con questa vittoria l’Aprilia guadagna la vetta della classifica in coabitazione con la Lupa Castelli Romani, che nell’anticipo del sabato ha schiantato i sardi del Selargius con un 6-0 senza repliche. Dopo 3 giornate le due squadre comandano a quota 7. L’Ostia Mare, capolista a punteggio pieno, cade ad Isola del Liri, 1-0 il finale per i ciociari, e viene raggiunto in terza posizione dalla Nuorese, vittoriosa in casa per 1-0 contro l’Astrea. Spettacolare 4-3 del Terracina in casa del Fondi, mentre la Viterbese Castrense cade ad Arzachena. Il prossimo turno vedrà l’Aprilia andare a visitare proprio l’Ostia Mare, mentre l’Anziolavinio dopo due trasferte consecutive torna in casa, ed ospiterà il Palestrina, che ha pareggiato 1-1 contro il Cynthia, facendosi rimontare proprio negli ultimi minuti. La Lupa Castelli Romani invece se la vedrà con la Viterbese Castrense.

TABELLINO

APRILIA: Caruso, Montella, Esposito, Cannariato, Crepaldi (57′ Maola), Sossai, Cioè, Fabiani (89′ Schiumarini), Roversi (69′ Toto), Pagliaroli, Giangrande. A disp. Casciotti, Chiarucci, Trincia, Areni, Molinari, Mele. All. Fattori.

ANZIOLAVINIO: Rizzaro, Mortaroli, Succi (18′ Tomei), Nanni, Ugolini, Fioravanti, Di Dionisio (46′ Metta), Guida, Lupi(66′ Lauri), Alfonsi, Billi. A disp. Galassi, Padovani, Zigulich, Franci, Sesay, Drago. All. Guida.

ARBITRO: Fichera di Catania

ASSISTENTI Ciacia di Palermo, Bellini di Palermo.

MARCATORI: 34′ Cannariato (AP), 38′ Cannariato (AP), 51′ Metta (AN), 82′ Pagliaroli (AP)

AMMONITI: Sossai (AP), Crepaldi (AP), Fabiani (AP), Cannariato (AP), Pagliaroli (AP), Alfonsi (AN), Mortaroli (AN)

ANGOLI: Aprilia 7, Anziolavinio 3

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st

Terza giornata: i risultati

Davanti al pubblico di casa l’Aprilia non tradisce le attese e regola l’Anziolavinio per 3-1. Dopo il rigore fallito da Pagliaroli, la doppietta di Cannariato nel primo tempo e un bel goal in solitaria dello stesso Pagliaroli chiudono il discorso che Metta aveva riaperto ad inizio ripresa con il momentaneo 1-2. Di seguito i risultati della terza giornata:

APRILIA – ANZIOLAVINIO: 3-1
ARZACHENA – VITERBESE CASTRENSE: 1-0
FONDI – TERRACINA: 3-4
ISOLA LIRI – OSTIA MARE: 1-0
LUPA CASTELLI ROMANI – SELARGIUS: 6-0 (giocata sabato)
NUORESE – ASTREA: 1-0
OLBIA – BUDONI: 3-3
PALESTRINA – CYNTHIA: 1-1
SAN CESAREO – SORA: 1-0

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Terza giornata: Aprilia – Anziolavinio

ApriliaAnziolavinio

Dopo la trasferta di Terracina, terminata con il pareggio “last minute” di Montella, l’Aprilia di Fattori torna al “Quinto Ricci” per la terza giornata di Campionato. L’avversario di questo turno è l’Anziolavinio di Luigi Alvardi, squadra che attualmente non sta passando un buon momento a livello di risultati e di gioco. Proprio per questo motivo, la partita di domenica va sfruttata per mettere da parte punti importanti in ottica salvezza e magari per alzare lo sguardo verso la vetta della classifica, distante 2 punti ed occupata dall’Ostia Mare, a punteggio pieno dopo le prime due gare. In casa finora l’Aprilia è a punteggio pieno, dopo la vittoria per 2-0 sull’Astrea nella prima giornata.

Proprio l’Ostia Mare è stata l’ultima squadra con cui ha giocato l’Anziolavinio, ed il risultato è stato impietoso: un 2-6 in trasferta, con i neroniani mai veramente in partita se non per i primi 20 minuti, sotto per 4-1 alla fine del primo tempo. Finora, nelle quattro gare ufficiali disputate, l’Anziolavinio ha raccolto 3 sconfitte ed un pareggio. In Coppa Italia Serie D, hanno eliminato la Viterbese Castrense ai rigori dopo l’1-1 nei 90 minuti regolamentari, per poi arrendersi all’Astrea in casa per 0-3. In Campionato invece, sono fermi ancora a quota 0, dopo la debacle interna per 0-4 contro il Cynthia di Genzano e dopo il 2-6 inflitto dall’Ostia Mare dell’ex allenatore Chiappara. Questo fa dell’Anziolavinio la peggior difesa, con 10 reti incassate nelle prime due partite. Tuttavia, non sono ultimi in classifica per via della penalizzazione comminata al Palestrina, che si trova a quota -1. A far loro compagnia in sedicesima posizione c’è l’Isola Liri, a 0 punti per via di un punto sottratto dal giudice sportivo.

La scorsa stagione, l’Anziolavinio ha preso parte alla Serie D, Girone G, che ha chiuso in settima posizione, a 23 punti dalla Lupa Roma vincitrice del torneo. E’ la quinta stagione consecutiva in D, dopo la promozione dall’Eccellenza nella stagione 2009/10, e nella sua storia questa è la sesta stagione tra i dilettanti; il miglior risultato mai ottenuto è stato proprio il settimo posto della scorsa stagione.

Sette i precedenti globali tra Aprilia ed Anziolavinio, solo 3 dei quali in Serie D (2 in Campionato e uno in Coppa). Nelle due sfide di Campionato, solo vittorie in trasferta: l’Anziolavinio si impose al “Ricci” per 2-1, e l’Aprilia ricambiò il favore al “Bruschini” vincendo 2-0. Alla fine della stagione l’Aprilia festeggiò la promozione in Lega Pro. Nelle quattro partite ufficiali contro l’Anziolavinio in casa, l’Aprilia ha vinto solo una volta, per 1-0, nel 2007/08: le due formazioni erano in Eccellenza all’epoca. Se si esclude la Poule Scudetto di Serie D in cui l’Aprilia perse contro Arzanese ed Ebolitana, l’ultima sconfitta dei pontini in casa in Campionato è proprio quel 2-1 a favore dell’Anziolavinio.

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Fischio d’inizio alle ore 15. La giornata offre altre partite di spicco, come il derby tra Fondi e Terracina; la capolista Ostia Mare andrà in casa dell’Isola Liri, mentre la Viterbese Castrense sarà impegnata in casa dell’Arzachena. Il San Cesareo invece ospiterà il Sora.

Terracina – Aprilia: 2-2

Terracina-Aprilia highlights

Pareggio all’ultimo respiro per l’Aprilia di Fattori al “Colavolpe” di Terracina, a porte chiuse. L’Aprilia riesce ad agguantare un punto prezioso su un campo molto ostico, solo all’ultima azione, nonostante il vantaggio numerico dal 42′ del primo tempo. Tutto sommato il pareggio è il risultato più giusto per entrambe le squadre, perché appena andato in svantaggio, l’undici di Fattori non si è scomposto, anzi ha attaccato con veemenza, e paradossalmente in 11 contro 11 ha espresso il miglior calcio. Forse ha tirato il fiato un po’ troppo presto una volta pareggiato, perché in 10 il Terracina ha preso il sopravvento, fino al 94′, minuto della rete definitiva di Montella.

Il Terracina doveva dimostrare qualcosa dopo il pareggio esterno con l’Isola Liri, ed infatti comincia fortissimo: al primo minuto Sopcic, imbeccato da Abachisti, in area non riesce a calibrare bene il tiro e l’azione sfuma. Al 4′ minuto, Montella stende in area apriliana De Angelis: per l’arbitro è rigore. Lo stesso De Angelis si incarica della battuta dal dischetto degli 11 metri, e battendo un rigore perfetto (portiere spiazzato) porta il Terracina avanti dopo soli 5 minuti. La reazione dell’Aprilia non si fa attendere, a dispetto della bassissima età media i ragazzi di Mauro Fattori sfoderano coraggio, e sfiorano il pari a più riprese. Prima però è Paruzza per il Terracina a costringere Caruso ad una parata non facile. Si arriva al minuto 19 quando l’Aprilia è sfortunata con Esposito, che di testa su calcio d’angolo becca l’incrocio dei pali; sulla ribattuta si presenta Pagliaroli ma non riesce a mettere la palla dentro. Per larghi tratti della prima frazione di gara l’Aprilia gioca nella metà campo avversaria, senza però essere particolarmente incisiva. Il primo tempo si conclude sull’1-0 per la squadra di casa. Da annotare una punizione di Esposito vicina al bersaglio e la fuga di Pagliaroli al 42′ che costringe Benedetti al fallo da ultimo uomo, con conseguente espulsione.

Il secondo tempo comincia esattamente come era finito il primo, con l’Aprilia in avanti. Al 49′ Pagliaroli sarebbe pronto a colpire, ma il portiere Maggioni sventa la minaccia in uscita, e due minuti dopo Cioé tira a lato dopo una bella azione d’attacco. E’ il preludio al pareggio, che arriva al 53′: Molinari, appena entrato, sfonda sulla fascia destra, arriva in fondo e crossa verso il centro dell’area. La difesa del Terracina in quest’occasione dorme, Roversi ringrazia ed insacca; è il suo secondo goal in due partite per il bomber proveniente dal Real Pomezia. L’Aprilia viene colpita solo 8 minuti dopo dal Terracina, ridotto in 10; un batti e ribatti in area dell’Aprilia si conclude favorevolmente per i “tigrotti”, che con Mangiarotti di testa riporta il Terracina in avanti. Al 70′ l’Aprilia troverebbe il goal, ma l’azione viene fermata e quindi Pagliaroli deve trattenere l’urlo in gola. Stavolta l’Aprilia sembra accusare il colpo, ed anche il caldo. Al 74′ Josu scalda i guanti a Caruso, due minuti dopo Paruzza coglie il palo da lontano. L’Aprilia barcolla un pochino ma resta in partita, fino ai minuti di recupero, esattamente al 94′, quando Cioé dalla sinistra crossa in area, dove Montella riesce a piazzare di testa la stoccata finale. Il Terracina non ha il tempo materiale di reagire, finisce 2-2.

Con questo pareggio l’Aprilia raggiunge quota 4 punti, in seconda posizione dietro all’Ostia Mare, unica squadra a punteggio pieno, che ha rifilato un tennistico 6-2 all’Anziolavinio, che sarà il prossimo avversario dei pontini. Il Terracina invece, che aveva pregustato il secondo posto, si accomoda in tredicesima posizione, a quota 2. Domenica prossima i Tigrotti di Celestini sono attesi di nuovo al “Purificato” di Fondi, dopo soli 10 giorni dal 4-2 vittorioso di Coppa Italia Serie D.

TABELLINO

TERRACINA: Maggioni, Abachisti, Primo, Mangiarotti, Benedetti, Ortega, Paulis (87′ Flamini), Paruzza, De Angelis, D’Agostino (58′ Josu), Sopcic (43′ Lorusso). A disp. Cipolla, Botta, Serapiglia, Campobasso, Cordeddu, Pernasilio. All. Celestini.

APRILIA: Caruso, Montella, Esposito, Maola (42′ Cannariato), Crepaldi (46′ Molinari) Sossai, Cioè, Fabiani, Roversi, Pagliaroli, Giangrande (68′ D’Ambrosio). A disp. Casciotti, Chiarucci, Toto, Areni, Schiumarini, Mele. All. Fattori.

ARBITRO: Guida di Salerno.

ASSISTENTI Galluccio di Avellino, Pallini di Avellino.

MARCATORI: 5′ De Angelis (rig) (T), 54′ Roversi (A), 63′ Mangiarotti (T), 94′ Montella (A)

AMMONITI: Montella (A), Crepaldi (A), Sossai (A), Benedetti(T), De Angelis (T), Ortega (T)

ESPULSI: Benedetti (T) al 42′ per fallo da ultimo uomo

ANGOLI: Terracina 2, Aprilia 6

RECUPERO: 2′ pt, 5′ st