Archivio mensile:dicembre 2014

Il 2014 dell’Aprilia

Aprilia

L’anno solare 2014 si è concluso per i colori apriliani con un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca, 3-3 in casa contro il Budoni, dopo essere stati in vantaggio per 3-1 a 5 minuti dal novantesimo. Purtroppo il 2014 non è stato affatto un buon anno per l’Aprilia. La retrocessione dalla Lega Pro è stata un colpo quasi mortale per la società biancoazzurra che ha dovuto letteralmente lottare per iscriversi alla Serie D quest’anno.
Ecco le tappe che hanno contraddistinto questo anno non positivo per l’Aprilia.

GENNAIO: L’Aprilia è in lotta per ottenere uno dei posti utili per la Lega Pro unica, ma si trova in tredicesima posizione in classifica, un piazzamento che non eviterebbe la retrocessione. La prima partita dell’anno è sfortunata: un 1-1 interno contro il Foggia con molto rammarico per il palo colpito da Montella nei minuti di recupero. Per tutto l’anno l’Aprilia soffre di un mal di trasferta incurabile. Né Ferazzoli prima, né tantomeno Paolucci, alla guida dell’Aprilia in questo periodo, riescono ad arginare queste difficoltà. L’Aprilia cede 1-0 in casa del Sorrento, prima di pareggiare ancora in casa contro il Martina Franca (1-1). Poi ancora la sconfitta di misura a Chieti per 1-0 chiude il mese, lasciando l’Aprilia in sedicesima posizione, a soli 5 punti dall’ultimo posto.

FEBBRAIO: Il mese comincia con lo 0-0 interno con il Messina, poi la sconfitta in casa del fanalino di coda Gavorrano per 2-1 è un pò l’emblema della stagione. Il sussulto di orgoglio della settimana seguente (3-0 al Poggibonsi) sembra illudere, ma ci pensa il Melfi a riportare le nuvole in casa pontina. Il 2-1 in Basilicata costa la panchina a Paolucci, e viene richiamato Ferazzoli dopo soli 3 mesi e mezzo.

MARZO: Così come accadde a Paolucci, l’esordio dell’era Ferazzoli-bis è contro la capolista. All’epoca era il Cosenza, ora la Casertana. Il risultato è strabiliante: dopo essere andati sotto a venti minuti dal termine, l’Aprilia ribalta in 5 minuti e vince la partita per 2-1. Poi finalmente arriva un punto in trasferta, con lo 0-0 ad Ischia. Sembrava che Ferazzoli stesse trovando la cura, ed invece arriva la sconfitta più cocente della stagione: la Vigor Lamezia batte l’Aprilia al “Quinto Ricci” per 2-1, facendo naufragare ogni speranza: l’Aprilia ripiomba a -4 dalla quota playout. Poi, sempre al “Quinto Ricci”, arriva il Teramo di Vivarini, e l’Aprilia lo sorprende: 3-1 il finale. Il pareggio in casa dell’Aversa Normanna, ancora per 0-0, chiude il mese, con l’Aprilia a soli 2 punti dal dodicesimo posto, e un sogno salvezza da coltivare.

APRILE: Lo spareggio con il Castel Rigone apre il mese, e la squadra di Ferazzoli risponde presente. 3-1 e Castel Rigone praticamente fuori dai giochi. La trasferta di Cosenza è ancora più soddisfacente, arriva al sedicesimo tentativo la prima vittoria esterna di stagione, un pregevolissimo 1-0 con rete di tacco di Corsetti. Per l’ultima in casa dell’Aprilia ci si aspetta una gara di orgoglio: i pontini ospitano il Tuttocuoio di Nicola Ferrari, ex di lusso. Le due squadre si presentano con un nono posto in classifica a quota 40, vincere vorrebbe dire agguantare la zona playout matematicamente. Ne viene fuori uno 0-0 scialbo, che paradossalmente fa più comodo al Tuttocuoio, visto che l’Aprilia è chiamata a raccogliere i punti decisivi in casa dell’Arzanese, seconda forza del campionato nel girone di ritorno. Chi lascia lo stadio ha la sensazione (non a torto) che quella col Tuttocuoio è stata l’ultima partita di Lega Pro per l’Aprilia al “Quinto Ricci”.

MAGGIO: Il finale di stagione era scritto nell’aria. L’Aprilia sarebbe andata a Frattamaggiore a prendere schiaffi, e così è stato. 7 minuti sono bastati per permettere all’Arzanese di passare in vantaggio e spingere l’Aprilia in Serie D. Finirà 3-0 ma la sensazione è che l’Aprilia fosse così terrorizzata da non scendere in campo per niente.

GIUGNO: Il mese di Giugno vede impegnate le squadre che hanno conquistato il diritto a disputare i playout, ovvero Sorrento, Tuttocuoio, Aversa Normanna ed appunto Arzanese. Li vincerà il Tuttocuoio, e le altre tre scenderanno in D con l’Aprilia.

LUGLIO: L’estate dell’Aprilia è stata tormentata, con molti dubbi su un’iscrizione al nuovo campionato, e con il rischio di non avere squadre di calcio in città. Il pericolo viene scongiurato a metà luglio, quando alla fine l’Aprilia si iscrive al campionato di Serie D. Il 28 Luglio parte il ritiro, con un nuovo allenatore, Mauro Fattori, proveniente dal settore giovanile. Squadra piena zeppa di diciottenni, con 4 elementi più esperti a fare da chioccia. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, il mantenimento della categoria. Per una tifoseria che due anni prima sognava l’assalto alla vecchia Prima Divisione, è davvero dura da digerire, ma tanto si è seminato nell’ultimo anno, e tanto si merita di raccogliere.

AGOSTO: Mese di amichevoli, tra cui una di lusso con il Latina, in casa (2-0 per la formazione di Serie B). L’unico match ufficiale disputato è stato l’incontro di Coppa Italia di Serie D, perso in casa dell’Isola Liri per 2-1. I primi novanta minuti quindi hanno già dato un verdetto: Aprilia eliminata dalla Coppa, ed inizio non certo esaltante. Viene confermata inoltre la notizia che l’Aprilia dividerà il campo del “Quinto Ricci” con la Lupa Roma, squadra che ha guadagnato l’accesso alla Lega Pro unica vincendo il campionato di Serie D la scorsa stagione. In amichevole, la Lupa batte l’Aprilia per 3-0.

SETTEMBRE: Comincia il campionato di Serie D e l’Aprilia fa la sua buona figura in avvio: 2-0 all’Astrea e partenza a punteggio pieno. La prima trasferta porta un punto all’ultimo minuto: il 2-2 finale in casa del Terracina è un’ottima iniezione di fiducia per il gruppo di giovanissimi guidato da Fattori. Il 3-1 all’Anziolavinio conferma il buon momento e porta l’Aprilia in testa al campionato dopo 3 giornate. Tuttavia, ci sono squadre più attrezzate in questo girone, e l’Aprilia ne ottiene un assaggio alla quarta giornata. L’Ostia Mare non lascia scampo, 3-0 e vetta della classifica per i biancoviola.

OTTOBRE: Il pareggio per 0-0 contro la Cynthia apre il mese di Ottobre, poi arriva la prima vittoria in trasferta: 3-2 in casa del Palestrina. Ancora una trasferta, stavolta in Sardegna, ma stavolta non ci si muove dallo 0-0 in casa della Nuorese. Si torna in casa, con telecamere Rai al seguito, e l’Aprilia sfodera una bella prestazione contro l’Isola Liri, 2-0 il finale. Il mese si chiude con l’Aprilia in terza posizione, staccata dalla coppia Ostia Mare – Lupa Castelli Romani, che corre troppo per i pontini.

NOVEMBRE: Ancora una trasferta in Sardegna, stavolta ad Olbia, ma il risultato è positivo per i ragazzi di Fattori: 2-0 e terzo posto consolidato. Arriva anche il 3-1 al Fondi. Tutto sembra andare per il verso giusto, poi qualcosa si rompe: 2-5 in casa della Lupa Castelli Romani, un pareggio per 0-0 contro il San Cesareo, disputando una partita arroccatissima in difesa, poi ancora lo 0-2 in casa della Viterbese Castrense, ed Aprilia che scivola in quinta posizione, a -11 dalla vetta.

DICEMBRE: Le partite contro le squadre più forti sembrano finite, e proprio quando ci si aspetta una reazione arriva la partita più brutta della stagione. Al “Quinto Ricci” si presenta l’Arzachena. Finisce 4-0 per gli ospiti, e per l’Aprilia ci sono solo i fischi del pubblico. Il Selargius conferma il momentaccio dei ragazzi di Fattori, arriva un altro 5-2 in trasferta, e l’Aprilia scende in settima posizione, fuori dalla zona playoff. L’ultima dell’anno è contro il Budoni in casa. Sembra andare tutto ottimamente, tanto che al minuto 85 i pontini guidano sul 3-1, poi i soliti sbandamenti difensivi permettono al Budoni di crederci e di pareggiare una gara che sembrava vinta. Finisce 3-3, e l’Aprilia chiude l’anno solare a 16 punti dal primo posto, e a 3 punti dal quinto posto occupato da Arzachena e Sora.

Proprio in casa del Sora si aprirà il 2015, che speriamo sia migliore di questo anno nefasto. Auguri di Buon Anno a tutti.

Aprilia – Budoni: 3-3

Occasione buttata per l’Aprilia, che davanti al proprio pubblico, forse perché già sentiva di avere i tre punti in tasca, si fa rimontare due reti nei minuti finali ed impatta contro il Budoni per 3-3. Questo risultato muove poco la classifica, ed in fondo non accontenta nessuna delle due squadre. L’appuntamento con la vittoria per i ragazzi di Fattori manca ormai da sei giornate, e questo 2014 si chiude con l’amaro in bocca, soprattutto per il modo in cui è maturato il pareggio.

L’Aprilia, che veniva dalla sonora sconfitta per 5-2 in casa della Selargius, doveva e voleva dimostrare ai propri tifosi che c’è ancora la voglia di combattere. La partita comincia sotto i migliori auspici: dopo soli quattro minuti i pontini si portano sull’1-0, grazie a Roversi, che di testa deposita in rete un perfetto calcio d’angolo battuto da Toto. Immancabile, dopo soli 2 minuti, arriva il rigore contro: Montella commette fallo ai danni di Villa, e il direttore di gara fischia la massima punizione contro l’Aprilia. Sul dischetto si presenta Villa, che tira angolatissimo e coglie il palo, ma sul pallone si avventa Fontanella che ribadisce in rete. Dopo 7 minuti è già 1-1 al “Quinto Ricci”. L’Aprilia sembra subire il colpo, non riesce ad organizzarsi e con il passare dei minuti sono i sardi che si fanno sempre più pericolosi. Al 19′ De Rosa si fa parare una conclusione ravvicinata da Caruso; al 28′ Villa cerca gloria ma Caruso devia ottimamente. Tre minuti dopo è ancora Villa con un tiro pericoloso a mettere in difficoltà Caruso che si disimpegna egregiamente. Al 32′ ancora Budoni vicino al vantaggio, con Villa lanciato in contropiede che cerca di beffare Caruso con un pallonetto, ma il portiere non si fa buggerare. Dopo questo quarto d’ora di forcing sardo, il ritmo della partita cala vistosamente, e le squadre non creano occasioni pericolose fino al fischio finale.

La ripresa comincia così come era finito il primo tempo, con due squadre che apparentemente si accontentano del pari. Passano molti minuti senza che si veda un’azione degna di nota. Poi, al 74′ Toto, arrivato fino in fondo alla sua fascia, crossa un pallone delizioso sul quale Montella interviene di testa, regalando all’Aprilia la rete del nuovo vantaggio. Passano 6 minuti e l’Aprilia trova addirittura il 3-1, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo: alla battuta Pagliaroli, il pallone viene scodellato in area e Sossai, di testa, trova il goal della tranquillità. Apparente, almeno, perché forse qualcosa nella testa dell’Aprilia scatta, e i giocatori smettono di giocare a pallone, lasciando spazio di manovra al Budoni, che non si dà per vinto e colpisce. Al minuto 87 Fontanella spara addosso a Caruso, che smanaccia, ma sulla respinta corta si avventa Villa che trova la rete del 3-2 che riapre i giochi. Budoni tutto in avanti, Aprilia sbadata e svogliata, e la frittata si completa al 91′, quando Monticelli da fuori area lascia partire un tiro secco e potente che si insacca sotto l’incrocio. Increduli i tifosi locali, gioia sulla panchina del Budoni, per una partita ripresa per i capelli. Finisce così, 3-3: in realtà, se i sardi hanno pareggiato, è solo per demerito dell’Aprilia.

Questo pareggio lascia l’Aprilia in settima posizione, a quota 23, distante tre punti dalla coppia Arzachena-Sora. Proprio i ciociari inaugureranno l’anno solare 2015 per i pontini, in una partita in trasferta, il 4 gennaio. In questa giornata i bianconeri hanno lasciato l’intera posta in casa dell’Isola Liri, perdendo 1-0. Il Budoni invece affronterà in casa il Palestrina, che ha sorprendentemente frantumato il Terracina, con un perentorio 3-0. Da segnalare la prima sconfitta assoluta in stagione della Lupa Castelli Romani, che si inchina al San Cesareo per 1-0. La Viterbese Castrense non ne approfitta, ma limita i danni: sotto di due reti a Fondi, riesce nei minuti finali a riacciuffare la partita, 2-2 il risultato. L’Ostia Mare invece non va oltre lo 0-0 contro il Cynthia, anche per i biancoviola un momento nero che va avanti da parecchio.

Piccola nota statistica: quello contro il Budoni è stato il centesimo pareggio in Serie D per l’Aprilia.

TABELLINO

APRILIA: Caruso, Montella, Toto, Maola, Crepaldi, sossai, Cioè, Marchetti (89′ Schiumarini), Roversi, Pagliaroli, Giangrande (70′ Visone).A disp. Casciotti, Trincia, Bonanni, Areni, Molinari, Mele, Tozzi. All. Fattori.

BUDONI: Manis, Meloni, Nyamekem, Monticelli, Nnanami, Moretto, Santoro (77′ Corda), De Rosa, Villa, Fontanella, Salvini (62′ Zela). A disp. Cossu, Corsini, Ibba, Saiu, Mascaro. All. Cerbone.

ARBITRO: Tedesco di Pisa.

ASSISTENTI: Caico di Agrigento, Cino di Enna.

MARCATORI: 4′ Roversi (APR), 7′ Fontanella (BUD), 74′ Montella (APR), 80′ Sossai (APR), 87′ Villa (BUD), 91′ Monticelli (BUD)

AMMONITI: Cioè (APR), Maola (APR), Marchetti (APR), Moretto (BUD), Villa (BUD), De Rosa (BUD), Meloni (BUD), Nnanami (BUD)

ANGOLI: Aprilia 3, Budoni 4

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st

Sedicesima giornata: i risultati

Sperpera la vittoria l’Aprilia di Fattori: in vantaggio per 3-1 dopo 85 minuti, si fa rimontare e la partita finisce 3-3. Per l’Aprilia in rete Roversi, poi Montella e Sossai. Davvero un gran peccato, due punti buttati al vento, che potevano far passare un Natale tranquillo, ma che invece peseranno in negativo sul futuro. Prima sconfitta stagionale per la Lupa Castelli Romani, recupera un punto la Viterbese. Di seguito i risultati della sedicesima giornata:

ANZIOLAVINIO – ASTREA: 1-3
APRILIA – BUDONI: 3-3
FONDI – VITERBESE CASTRENSE: 2-2
ISOLA LIRI – SORA: 1-0
NUORESE – SELARGIUS: 3-0 (giocata ieri)
OLBIA – ARZACHENA: 3-3
OSTIA MARE – CYNTHIA: 0-0
PALESTRINA – TERRACINA: 3-0
SAN CESAREO – LUPA CASTELLI ROMANI: 1-0

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Sedicesima giornata: Aprilia – Budoni

ApriliaBudoni

Ultima partita del 2014 per l’Aprilia. Nella propria casa, i ragazzi di Fattori devono cercare di chiudere questo sciagurato anno con un mezzo sorriso, per rialzare la testa dopo un mese da tregenda. Nella tana dei biancoazzurri arriva il Budoni, squadra che segue l’Aprilia in classifica a solo un punto di distanza, e che sta attraversando un discreto periodo di forma. La situazione in casa Aprilia è piuttosto critica, dopo il punto conquistato nelle ultime 5 prestazioni, tutte di basso spessore tecnico e caratteriale. I limiti della squadra di Fattori sono emersi tutti insieme, dopo un paio di mesi in cui sembrava che si potesse lottare per qualcosa di più di una salvezza. Ad essere onesti la classifica dice che l’Aprilia è settima, ma un altro passo falso potrebbe far sprofondare i pontini nella parte destra della classifica, per la prima volta in stagione.

Il Budoni viene da 8 partite senza sconfitte, equamente distribuite: 4 vittorie e 4 pareggi. L’ultima sconfitta risale addirittura alla settima giornata, 2-0 in casa della Viterbese Castrense. Nell’ultimo turno vittoria interna per 3-0 sull’Anziolavinio. L’ultima trasferta è stata positiva per i sardi, 2-1 inflitto all’Astrea. L’attacco del Budoni ha siglato ben 26 reti, quinto attacco del campionato, e la difesa ha raccolto la palla dal sacco per 21 volte, quattro in meno dell’Aprilia. L’ultima vittoria dell’Aprilia risale alla decima giornata, un 3-1 di rimonta sul Fondi al “Quinto Ricci”.

In Coppa Italia di categoria, il Budoni ha avuto la meglio sul Selargius per 4-1 in trasferta nel Turno Preliminare, e sull’Olbia per 2-1 in casa nel Primo Turno, prima di arrendersi ai rigori in casa della Lupa Castelli Romani, dopo lo 0-0 dei minuti regolamentari.

Quattro le sfide precedentemente disputate tra Aprilia e Budoni. Nei due precedenti giocati ad Aprilia, due nette vittorie per i locali, 3-0 nel 2009/10 e 2-0 nel 2010/11. Il Budoni quindi non ha mai segnato al “Quinto Ricci”. In trasferta invece due pareggi, un 2-2 nel 2009/10 e uno 0-0 nel 2010/11.

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La partita sarà disputata domenica alle 14:30.

Selargius – Aprilia: 5-2

Il giocattolo perfetto messo in piedi da Fattori nelle prime giornate di campionato si è rotto. I numeri nelle ultime 5 giornate sono impietosi, 1 solo punto raccolto (0-0 in casa contro il San Cesareo, in una gara in cui l’unico pensiero è stato non prenderle), e 4 sonanti sconfitte, per un totale di 4 reti fatte e ben 16 subite. Una media che ricorda il periodo di Ferazzoli prima dell’esonero la scorsa stagione, periodo dal quale l’Aprilia non si è mai ripresa del tutto, tanto da retrocedere a fine stagione.

Contro il Selargius di Karel Zeman la partita comincia anche bene, visto che a segnare per primi sono stati i biancoazzurri con Roversi. L’attaccante pontino al 12′ è stato lesto a sfruttare la respinta del portiere locale Forzati sulla punizione calciata da Esposito. Ma passano circa 10 minuti e l’ennesima frittata difensiva consente a Cardia di scappare in area di rigore, Esposito lo falcia e l’arbitro concede il penalty. Non si contano più oramai i rigori contro l’Aprilia, è un’abitudine di cui la difesa di Fattori non riesce proprio a liberarsi. Mannoni per il Selargius si incarica della battuta e spiazza Casciotti per l’1-1. Da segnalare che nell’azione precedente era stato proprio l’Aprilia a reclamare un rigore per un presunto fallo su Pagliaroli, ma l’arbitro ha preferito lasciar correre. L’Aprilia accusa il colpo e al 29′ capitola: Chelo da fuori area trafigge con un bel tiro il portiere ospite. Ancora Chelo al 35′ davanti a Casciotti ma il portiere è bravo a mettere in corner. Nulla può però sugli sviluppi dello stesso calcio d’angolo, proprio Chelo lo batte ancora. E’ 3-1. L’Aprilia è sparita dal campo. Il primo tempo si conclude così.

Il secondo tempo parte con lo stesso piglio: il Selargius attacca in pieno stile Zeman e al 55′ passa ancora, sempre con Chelo, servito ottimamente da Sanna. I minuti passano e l’Aprilia non reagisce. Al 74′ Cardia cala il pokerissimo, dopo aver dribblato due difensori ed anticipato il portiere ospite in uscita. 5-1 e la festa è completa, e nemmeno il goal di Roversi al 79′ può scalfire l’entusiasmo dei sardi: Rapone dalla fascia crossa in mezzo e l’attaccante pontino ribadisce in rete.

Questa è l’ottava marcatura per Roversi, unica nota lieta per una squadra allo sbando, che nemmeno l’arrivo in mediana del neo acquisto Visone ha potuto rimettere in carreggiata. Servirebbe una reazione, domenica prossima contro il Budoni, ma di questi tempi anche solo non perdere sarebbe oro, ed intanto i punti dal primo posto sono diventati già 17. In un mese l’Aprilia ha dilapidato tutto quello che di buono era stato messo da parte, ed ora, nonostante il settimo posto ancora saldo, molte squadre si sono avvicinate.

TABELLINO

SELARGIUS: Forzati, Aramu, Capelli (52′ Puddu), Petagine, Piselli (74′ Danieli), Usai, Cardia, Mannoni, Chelo, Migoni (35′ Sanna), Callai. A disp. Matza, Fanunza, Lintas, Atzori, Suella. All. Zeman.

APRILIA: Casciotti, Montella, Esposito, Maola, Crepaldi, Visone (46′ Tozzi), Cioè, Schiumarini (52′ Rapone), Roversi, Pagliaroli (69′ Mele), Toto. A disp. Nasoni, Giangrande, Trincia, Marchetti. All. Fattori.

ARBITRO: Ceccon di Lovere.

ASSISTENTI: Donato di Milano, Gubitosi di Milano.

MARCATORI: 12′ Roversi (APR), 21′ Mannoni (SEL) (rig), 29′ Chelo (SEL), 35′ Chelo (SEL), 55′ Chelo (SEL), 74′ Cardia (SEL), 79′ Roversi (APR)

AMMONITI: Capelli (SEL), Forzati (SEL), Cardia (SEL), Sanna (SEL); Montella (APR), Casciotti (APR).

ANGOLI: Selargius 7, Aprilia 3

RECUPERO: 3′ pt, 3′ st

Quindicesima giornata: i risultati

Continua il periodo nero per l’Aprilia. Ancora una sconfitta pesante, per una squadra che sembra ormai allo sbando contro chiunque. Oggi ha banchettato sui resti dei pontini il Selargius di Karel Zeman. E pensare che l’Aprilia era andata in vantaggio con Roversi dopo 13 minuti, poi l’ennesimo rigore contro per un fallaccio di Esposito ha dato il via alla goleada del Selargius: tripletta di Chelo, migliore dei suoi. Inutile il 5-2 di Roversi a 10 minuti dalla fine. Di seguito i risultati della quattordicesima giornata:

ARZACHENA – NUORESE: 3-0
ASTREA – CYNTHIA: 0-1
BUDONI – ANZIOLAVINIO: 3-0
LUPA CASTELLI ROMANI – FONDI: 3-1
SAN CESAREO – OLBIA: 1-1
SELARGIUS – APRILIA: 5-2
SORA – PALESTRINA: 2-1
TERRACINA – OSTIA MARE: 1-1
VITERBESE CASTRENSE – ISOLA LIRI: 3-2

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Quindicesima giornata: Selargius – Aprilia

SelargiusAprilia

In questo periodo molto difficile per i ragazzi di Fattori arriva una trasferta in terra di Sardegna. L’avversario della quindicesima giornata è il Selargius di Karel Zeman, il figlio del famoso Zdenek. La squadra deve provare a reagire dopo il pesante 0-4 interno contro l’Arzachena, e si troverà costretta a farlo senza tre pedine importanti, quali Caruso, Fabiani e Sossai, tutti fermati dal giudice sportivo. Un punto nelle ultime quattro giornate per i biancoazzurri, e soprattutto un digiuno di reti che va avanti da 270 minuti, l’ultima rete segnata è stata l’inutile marcatura di Roversi nel 2-5 in casa della Lupa Castelli Romani.

Il Selargius è una squadra senza mezze misure: in 14 giornate ha vinto 5 volte, e ha perso metà delle gare disputate. Ha la seconda peggior difesa del campionato, con 37 reti subite (solo il fanalino di coda Anziolavinio ha fatto peggio, 39 goal subiti) ed ha un attacco abbastanza prolifico, 21 le reti siglate. L’Aprilia per esempio è a quota 19. In classifica i sardi sono tredicesimi a quota 17, 13 dei quali al “Porcu”, mentre l’Aprilia è al momento sesta con 22 punti, di cui 8 raccolti lontano dal “Quinto Ricci”. L’ultima partita interna del Selargius è finita con una vittoria per 2-1 ai danni del Palestrina. Domenica scorsa invece il Selargius ha impattato per 2-2 contro l’Anziolavinio.

In Coppa Italia di categoria il Selargius è stato eliminato immediatamente, al Turno Preliminare, per mano del Budoni, con un 1-4 in casa.

I precedenti tra le due squadre sono quattro, e non sono particolarmente confortanti per la squadra pontina. Solo in un’occasione l’Aprilia ha avuto la meglio, e precisamente nell’ultima sfida, nella stagione 2010-11, quando una rete di Gentile al 69′ regalò i tre punti all’Aprilia di Castellucci. Prima di questa vittoria tre sconfitte, due delle quali pesanti: un 3-0 a Selargius, e poi un 1-5 e un 1-2 ad Aprilia.

Clicca qui per consultare i precedenti tra Aprilia e Selargius

La partita si giocherà Domenica, con fischio d’inizio alle 14:30.