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Gli ultimi verdetti della Lega Pro

Ieri pomeriggio si sono conclusi i playout salvezza, e così si sono aggiunte alle 6 squadre retrocesse dopo la stagione regolare (purtroppo tra queste 6 c’è anche l’Aprilia) altre 3 squadre.

Nelle semifinali gli accoppiamenti sono stati i seguenti: il Sorrento (nono in classifica) era contrapposto all’Arzanese (dodicesima), mattatrice dell’Aprilia nell’ultima giornata; il Tuttocuoio di Ferrari (decimo) invece se la vedeva con l’Aversa Normanna (undicesima).

Le gare di andata hanno visto l’Arzanese vincere 4-0 sul suo campo contro il Sorrento, ipotecando il passaggio in finale, e il pareggio dell’Aversa Normanna sul suo campo contro il Tuttocuoio. Le gare di ritorno hanno invece avuto la vittoria perentoria del Sorrento per 3-0, non sufficiente tuttavia a ribaltare la quaterna dell’andata, e l’affermazione in Toscana per 2-0 del Tuttocuoio sull’Aversa Normanna.

In finale molto equilibrio nelle due sfide tra Arzanese e Tuttocuoio, la gara di andata disputata in Campania è finita 0-0, mentre la gara di ritorno, giocata in Toscana, è finita 1-1, dopo l’illusorio vantaggio dell’Arzanese nel primo tempo, il pareggio del Tuttocuoio al 63′ che permette alla squadra di Massimiliano Alvini di restare tra i professionisti; Arzanese, Sorrento ed Aversa Normanna invece scendono tra i dilettanti.

Aprilia e Lega Pro: i numeri

Aprilia

Con la sconfitta ottenuta in casa dell’Arzanese, l’Aprilia suo malgrado saluta le competizioni a livello professionistico.
Questi i numeri che riassumono le prestazioni dell’Aprilia nei tre anni di militanza in Lega Pro, tra Campionato e Coppa Italia di categoria.

PARTITE DISPUTATE: 127, di cui 112 in Campionato e 15 in Coppa Italia
PARTITE VINTE: 52, di cui 44 in Campionato e 9 in Coppa Italia
PARTITE PAREGGIATE: 35, di cui 34 in Campionato e 1 in Coppa Italia (*)
PARTITE PERSE: 39, di cui 34 in Campionato e 5 in Coppa Italia
GOAL SEGNATI: 179, di cui 151 in Campionato e 28 in Coppa Italia
GOAL SUBITI: 154, di cui 95 in Campionato e 23 in Coppa Italia

(*) partita poi persa ai rigori

Il ruolino dell’Aprilia in casa è stato complessivamente ottimo:
PARTITE DISPUTATE: 64, di cui 56 in Campionato e 8 in Coppa Italia
PARTITE VINTE: 34, di cui 28 in Campionato e 6 in Coppa Italia
PARTITE PAREGGIATE: 18, tutte in Campionato
PARTITE PERSE: 12, di cui 10 in Campionato e 2 in Coppa Italia
GOAL SEGNATI: 103, di cui 88 in Campionato e 15 in Coppa Italia
GOAL SUBITI: 63, di cui 52 in Campionato e 11 in Coppa Italia

In trasferta invece, l’Aprilia ha ottenuto i seguenti risultati, aggravati dalle pessime prestazioni di questa stagione:
PARTITE DISPUTATE: 63, di cui 56 in Campionato e 7 in Coppa Italia
PARTITE VINTE: 19, di cui 16 in Campionato e 3 in Coppa Italia
PARTITE PAREGGIATE: 17, di cui 16 in Campionato e 1 in Coppa Italia (*)
PARTITE PERSE: 27, di cui 24 in Campionato e 3 in Coppa Italia
GOAL SEGNATI: 76, di cui 63 in Campionato e 13 in Coppa Italia
GOAL SUBITI: 91, di cui 79 in Campionato e 12 in Coppa Italia

(*) partita poi persa ai rigori

Di seguito altre statistiche e curiosità:
VITTORIA CON MAGGIORE SCARTO IN CASA:
APRILIA – Arzanese 5-1 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 1a giornata – 02/09/2012)
VITTORIA CON MAGGIORE SCARTO IN TRASFERTA:
Isola Liri – APRILIA 1-5 (Coppa Italia Lega Pro 2011/12 – Gr. H, 3a giornata – 24/08/2011)
Celano Marsica – APRILIA 1-5 (Lega Pro 2a Divisione 2011/12 – 6a giornata – 28/09/2011)
Aversa Normanna – APRILIA 1-5 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 34a giornata – 12/05/2013)

SCONFITTA CON PEGGIORE SCARTO IN CASA:
APRILIA – Campobasso 0-2 (Lega Pro 2a Divisione 2011/12 – 3a giornata – 14/09/2011)
APRILIA – Pontedera 1-3 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 12a giornata – 18/11/2012)
APRILIA – Foligno 0-2 (Lega Pro 2a Divisione 2012/13 – 19a giornata – 13/01/2013)
SCONFITTA CON PEGGIORE SCARTO IN TRASFERTA:
Lecce – APRILIA 5-1 (Coppa Italia Lega Pro 2012/13 – Terzo Turno – 1a giornata – 07/11/2012)

PARTITA CON PIU’ GOAL: APRILIA – Melfi 4-4 (Lega Pro 2a Divisione 2013/14 – 8a giornata – 20/10/2013)

MIGLIOR PIAZZAMENTO IN CAMPIONATO: Terzo posto (2012/13)
PEGGIOR PIAZZAMENTO IN CAMPIONATO: Quattordicesimo posto (2013/14)

MIGLIOR PIAZZAMENTO IN COPPA ITALIA: Terzo Turno (2012/13)
PEGGIOR PIAZZAMENTO IN COPPA ITALIA: Primo Turno (2011/12)

SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA):
6 vittorie, dalla 36a alla 41a giornata di Campionato 2011/12 – dal 01/04/2012 al 29/04/2012;
6 vittorie, dalla 5a alla 8a giornata di Campionato 2012/13 + 2 incontri di Coppa Italia – dal 30/09/2012 al 21/10/2012
SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (CAMPIONATO):
6 vittorie, dalla 36a alla 41a giornata di Campionato 2011/12 – dal 01/04/2012 al 29/04/2012
SERIE DI VITTORIE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COPPA ITALIA):
3 vittorie, dalla 2a alla 5a giornata del Primo Turno Eliminatorio di Coppa Italia 2011/12 – dal 21/08/2011 al 31/08/2011

SERIE POSITIVA PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA): 12 partite, dal 02/09/2012 al 04/11/2012 (10 partite di Campionato e due di Coppa Italia 2012/13)
SERIE POSITIVA PIU’ LUNGA (CAMPIONATO): 19 partite, dalla 36a giornata del Campionato 2011/12 alla 10a giornata del Campionato 2012/13 – dal 01/04/2012 al 04/11/2012
SERIE POSITIVA PIU’ LUNGA (COPPA): 5 partite (*), dalla 2a giornata del Primo Turno Eliminatorio 2011/12 alla 1a giornata del Primo Turno Eliminatorio 2012/13 – dal 21/08/2011 al 19/08/2012
(*) sconfitta ai rigori, statisticamente conta come pareggio (2-2 con il Benevento)

SERIE NEGATIVA PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA): 8 partite, dalla 16a alla 23a giornata di Campionato 2013/14 – dal 15/12/2013 al 09/02/2014
SERIE NEGATIVA PIU’ LUNGA (CAMPIONATO): 8 partite, dalla 16a alla 23a giornata di Campionato 2013/14 – dal 15/12/2013 al 09/02/2014
SERIE NEGATIVA PIU’ LUNGA (COPPA): 1 partita, 5 occasioni

SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COMPLESSIVA):
5 sconfitte, Secondo Turno di Coppa Italia 2013/14 e dalla 9a alla 12a giornata di Campionato 2013/14 – dal 23/10/2013 al 17/11/2013
SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (CAMPIONATO):
4 sconfitte, dalla 9a alla 12a giornata di Campionato 2013/14 – dal 23/10/2013 al 17/11/2013
SERIE DI SCONFITTE CONSECUTIVE PIU’ LUNGA (COPPA): 1 sconfitta, 5 occasioni

Arzanese – Aprilia: 3-0

Arzanese-Aprilia highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: sportube.tv)

Nel momento del triplice fischio di Aprilia-Tuttocuoio, al termine di quella scialba partita finita 0-0, il pubblico uscendo dallo stadio commentava che era finito tutto lì, e che la società aveva raccolto gli ultimi soldi dalle tasche dei tifosi per questa stagione. Nessuno di loro aveva torto, a Frattamaggiore l’Aprilia è scesa in campo per onor di firma, già arresa. Non è mai stata in gara, se non per un tiro pericoloso dopo 5 minuti, ma la difesa pontina si è aperta alla prima occasione, e il resto della gara è stato di amministrazione per l’Arzanese, che ha colpito esattamente quando ha voluto, e con l’aiuto di un bravo portiere come Fiory ha annullato le tre palle goal che l’Aprilia ha avuto nell’arco della gara.

Lo stadio è pieno, d’altra parte con i biglietti a 1 euro l’entusiasmo è alto, ma l’Aprilia non è in grado (o non ha voglia, per fare cassa) di organizzare iniziative del genere. L’atmosfera è di festa e di fiducia a Frattamaggiore, ma il primo squillo della gara è di Tortolano, che dopo 5 minuti impegna molto severamente Fiory, costretto a deviare in angolo. Capovolgimento di fronte e corner per l’Arzanese: in area Ripa è pronto e di testa trafigge Pane. Siamo al sesto minuto e l’Aprilia è già nel gruppo delle sei squadre che retrocedono. L’Arzanese controlla e aspetta risultati dagli altri campi. La reazione dell’Aprilia è tutta in un lancio a cercare Montella, che prova con una girata dal limite a sorprendere l’estremo difensore locale, senza fortuna. L’Arzanese scende di nuovo al 25′: Ausiello, imbeccato ottimamente, colpisce in diagonale, battendo Pane sul suo palo, per la seconda volta. E’ 2-0. Il primo tempo si chiude con una doppia parata di Fiory, prima su Tortolano e poi su D’Anna. Potrebbe essere anche più largo il risultato, ma appena prima della fine della prima frazione Ripa coglie il palo pieno con un bel tiro d’esterno.

La ripresa comincia come era finito il primo tempo. Calcio d’angolo per l’Arzanese, cross lungo, dall’altra parte viene messo in mezzo un pallone, sul quale Patti si avventa e da 1 metro batte Pane, già a terra. 3-0 per l’Arzanese. Due minuti prima era entrato Barbuti, ma a questo punto nemmeno un miracolo può rimettere in piedi una squadra avvilita e avvilente come l’Aprilia. Prima D’Anna con un tiro da fuori, e poi Ferrara con un diagonale che non inquadra la porta cercano di rimettere l’Aprilia in carreggiata, ma il risultato non si sblocca. Finisce così l’avventura dell’Aprilia in Lega Pro.

I verdetti finali: il Messina vince il campionato a pari punti con la Casertana, restano in Lega Pro anche Teramo, Cosenza, Melfi, Foggia, Ischia e Vigor Lamezia. Retrocedono in Serie D invece Martina Franca, Aprilia, Chieti, Poggibonsi, Castel Rigone e Gavorrano.

Rimane ancora un posto in Lega Pro, se lo giocheranno nei playout quattro squadre, ed il tabellone è il seguente:

Aversa Normanna-Tuttocuoio
Arzanese-Sorrento

TABELLINO

ARZANESE: Fiory; Pacini (25’ Palumbo), Caso, Patti, Mora; Ausiello, Giannusa, Castellano; Mangiacasale (79′ Polverino), Ripa, Sandomenico (68′ Improta U.). A disp. Sollo, Calabrese, Ricci, Perna. All. Marra

APRILIA: Pane; Cafiero, Orchi, Agius, Del Duca (46′ Ferrara); Hanine, Marino (53′ Barbuti), Mazzarani; Tortolano, D’Anna, Montella (65′ Lisi). A disp. Caruso, Mbodj, Di Lollo, Rante. All. Ferazzoli

ARBITRO: Fiore di Barletta

ASSISTENTI: Camillucci e Saia.

MARCATORI: 6′ Ripa, 25′ Ausiello, 55′ Patti

AMMONITI: Del Duca (AP), Castellano (AR), Hanine (AP), Patti (AR), Sandomenico (AR), Lisi (AP).

ANGOLI: Arzanese 6, Aprilia 4

FINISCE IL SOGNO: APRILIA IN SERIE D

Con la sconfitta maturata per 3-0 in casa dell’Arzanese, l’Aprilia saluta il professionismo e torna in Serie D, dopo tre stagioni.

Finisce così quest’annata maledetta che si è trascinata su questi binari dalla settima giornata fino ad oggi.
L’Aprilia non è stata in grado di entrare nelle prime 12 squadre, nonostante in casa sia stata la migliore insieme alla Casertana. Purtroppo le vergognose prestazioni in trasferta hanno compromesso un cammino da primato in casa.

Finisce qui, l’Aprilia è ufficialmente una squadra di Dilettanti.

Ultima giornata: Arzanese – Aprilia

ArzaneseAprilia

Siamo alla resa dei conti. Gli ultimi 90 minuti per sapere quale destino attende i colori della città di Aprilia: se c’è speranza per rimanere tra i professionisti acquisendo il diritto di partecipare al playout salvezza, o se dopo tre anni di Lega Pro il sogno finirà. Lo sapremo quando saranno prossime le 17 di Domenica 4 Maggio. In uno stadio che si preannuncia gremito (la società Arzanese ha ottenuto di giocare la gara allo stadio “Iannello” di Frattamaggiore ed ha messo i biglietti al prezzo simbolico di 1.00 Euro, complimenti a loro, estrema vergogna a noi per non averlo fatto almeno contro il Tuttocuoio), l’Aprilia è chiamata a fare l’impresa in un ambiente già caldo di suo, ma ancora più fomentato dall’eccezionale girone di ritorno, e da un capocannoniere che ci ha messo solo mezza stagione a segnare 18 reti, parliamo di Ripa.

La partita con l’Arzanese può sembrare “equilibrata”, ma se si analizzano i numeri di questo girone di ritorno, si può capire che la sfida è più difficile di quanto le apparenze dicano. L’Arzanese, nelle 16 giornate del girone di ritorno, ha raccolto 30 punti, a fronte dei 21 dell’Aprilia, ed è la seconda migliore squadra nel girone di ritorno; solo il Messina, con 36 punti, ha fatto meglio. Otto le gare giocate in casa nel girone di ritorno, 5 vittorie, 2 pareggi, e solo lo sgambetto del Sorrento. Nelle ultime 8 gare l’Arzanese ha vinto ben 5 volte e pareggiato 3. L’Aprilia invece ha fatto appena peggio nello stesso periodo (in pratica da quando è tornato Ferazzoli), con 4 vittorie, 3 pareggi e la sconfitta interna con la Vigor Lamezia. L’unico dato positivo è dovuto al fatto che Ferazzoli da quando è tornato non ha mai perso in trasferta: vittoria col Cosenza e due pareggi “ad occhiali” con Aversa Normanna ed Ischia Isolaverde.

L’Aprilia arriva a questa trasferta decisiva con Corsetti squalificato, e con l’assenza di Rosina in panchina, squalificato in casa contro il Tuttocuoio per proteste. I precedenti con l’Arzanese sono positivi in Lega Pro, due vittorie su due incontri (2-0 nel 2011/12 e 2-1 la scorsa stagione); tuttavia c’è anche un precedente negativo, nella poule scudetto Serie D, quando i locali si imposero per 3-1 di rimonta.

La gara di andata si risolse con un pareggio per 1-1: al vantaggio dell’Arzanese ad opera di Improta rispose nel giro di 5 minuti l’ex punta centrale dell’Aprilia Nicola Ferrari, ora in forza al Tuttocuoio.
clicca qui per i dettagli e per la sintesi della gara

Sugli altri campi, occhio alle seguenti sfide: Castel Rigone-Sorrento, tra Messina-Martina Franca, Aversa Normanna-Gavorrano, Chieti-Foggia e Tuttocuoio-Casertana. Non conta più molto, ma è una sfida di prestigio per la classifica e per il primato dei punti in casa, la partita tra Cosenza e Teramo. Le altre gare sono delle “sgambate amichevoli”: Melfi-Vigor Lamezia e Poggibonsi-Ischia Isolaverde.

La gara comincerà alle ore 15 agli ordini di Francesco Fiore di Barletta.

Aprilia – Tuttocuoio: 0-0

Aprilia-Tuttocuoio highlights
(Clicca sull’immagine per accedere al video – Fonte: sportube.tv)

Tra Aprilia e Tuttocuoio vince la paura, e ciò che viene fuori è un pareggio che non serve realmente a nessuna delle due squadre e che anzi ne complica i piani in ottica salvezza, visti i risultati delle avversarie. Al “Quinto Ricci”, sotto una pioggia non forte ma continua dal ventesimo in poi, l’undici di Ferazzoli gioca una partita poco convinta contro una squadra che provava a colpire di rimessa. Nessuna delle due si è sbottonata più di tanto e il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0. Se questo doveva essere il saluto al pubblico di casa, accorso numeroso per sostenere i pontini, è stato mesto e deludente.

Le occasioni durante tutto l’arco della gara sono state poche da entrambe le parti. Al 4′ punizione di Tortolano alta sopra la traversa. Sette minuti dopo, è il Tuttocuoio a provare con Colombo da fuori area, senza precisione. L’Aprilia attende per larghi tratti la costruzione di gioco da parte dei toscani, pressando poco o nulla, ma il Tuttocuoio non ha molta voglia di scoprirsi, e si affida a lanci lunghi alla ricerca delle sponde di Nicola Ferrari, l’ex di turno, ben marcato dai difensori apriliani. Al 18′ Corsetti si incunea tra due difensori e prova un tiro che viene rimpallato dalla retroguardia neroverde. Al 23′, su cross di Arvia, Ferrari arriva sul pallone di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Un minuto dopo i due si scambiano il favore ed è Arvia a tirare, ma Pane blocca. L’ultima azione del primo tempo è ancora sui piedi di Corsetti, servito da Tortolano, ma Balde respinge; sostanzialmente il portiere del Tuttocuoio va negli spogliatoi senza mai essersi sporcato le mani. Decisamente poco quanto prodotto dall’Aprilia fin qui, con D’Anna e Montella mai in partita.

La ripresa comincia, complice la pioggia, con ritmi ancora più compassati, e il primo spunto degno di nota è di marca toscana, al 61′, con Ferrari, ma Pane respinge con i pugni. Cinque minuti dopo l’immancabile episodio in area avversaria, un presunto mani di Colombo, con proteste veementi di giocatori e panchina. Come al solito, a rimetterci è Ermanno Rosina, non fa a tempo a rientrare in panchina dalla squalifica precedente che viene subito ricacciato fuori. Così come con il Castel Rigone, Ferazzoli ha anche provato la mossa Barbuti centrale al posto di D’Anna e Montella scalato a destra. L’unica palla goal per l’Aprilia, al 79′, capita proprio a Barbuti, che imbeccato da Tortolano, al centro dell’area, calcia verso il palo lontano, ma la palla esce non lontana dalla traversa della porta difesa da Bacci. Alvini sostituisce tra gli altri anche Ferrari; nel momento della sua uscita dal campo, sentiti applausi da parte della tifoseria apriliana, ai quali Ferrari risponde cordialmente. A 3 minuti dal termine è Zane con un tiro secco ad impegnare seriamente Pane, parata perfetta la sua, che salva il risultato. Quattro minuti di recupero, durante i quali il Tuttocuoio trova la rete, ma in posizione di fuorigioco. Per proteste viene espulso direttamente Cherillo, ma tra una perdita di tempo e l’altra, i quattro minuti passano e la partita termina.

Con questo pareggio, l’Aprilia chiude a 33 il computo dei punti conquistati in casa, computo che la pone in prima posizione insieme alla Casertana. Solo il Cosenza, battendo il Teramo all’ultima giornata, può arrivare a 34. Primi in casa, già, cammino ottimo.. ma come mai rischiamo di andare in D? Situazione difficilissima ora per l’Aprilia, che è attesa da una agguerritissima Arzanese, spacciata a metà campionato e ora invece in piena corsa per la salvezza. La Vigor Lamezia strappa l’ultimo pass diretto per la Lega Pro Unica, vincendo 2-1 in casa del Castel Rigone, retrocesso matematicamente, e penultimo in classifica, scavalcato dal Poggibonsi. Diventa fondamentale fare punteggio pieno ad Arzano, altrimenti anche un pareggio potrebbe non bastare, ma la situazione è talmente ingarbugliata che a certe condizioni anche la sconfitta potrebbe essere sufficiente. Riassumendo, se l’Aprilia vince saranno playout, mentre se non vince, sono alte le probabilità che questo 0-0 scialbo e svogliato sia l’ultima partita professionistica dell’Aprilia al “Quinto Ricci”.

TABELLINO

APRILIA: Pane, Cafiero, Mazzarani, Marino, Agius, Orchi, D’Anna (60’ Barbuti), Rante (73’ Del Duca), Montella, Corsetti, Tortolano (80’ Lisi). A disp. Caruso, Melis, Di Lollo, Ferrara. All. Ferazzoli

TUTTOCUOIO: Bacci, Arvia, Cacelli, Balde, Colombini, Falivena, Pane (76’ Di Giuseppe), Salzano, Ferrari (84’ Cherillo), Colombo, Rosati (53’ Zane). A disp. Morandi, Colombini, Cardarelli, Catanese. All. Alvini

ARBITRO: Albertini di Ascoli Piceno

ASSISTENTI: Muto e Annunziata di Torre Annunziata

AMMONITI: Balde (T), Corsetti (A).

ESPULSO: 93’ Cherillo (T) espulsione diretta per proteste

ANGOLI: Aprilia 4, Tuttocuoio 4

RECUPERO: 1′ pt, 4′ st

Trentatreesima giornata: Aprilia – Tuttocuoio

ApriliaTuttocuoio

Ultimo impegno casalingo nella “regular season” per l’Aprilia di Giuseppe Ferazzoli. A fare visita al “Quinto Ricci” è il Tuttocuoio di Massimiliano Alvini, in una sfida che potrebbe regalare alla squadra vincitrice i tre punti decisivi per non essere retrocessa e perché no, magari per credere ancora nella promozione diretta.

Aprilia e Tuttocuoio arrivano a questa sfida con lo stesso numero di punti, per la precisione 40, ma ci arrivano con stati d’animo diversi. Il Tuttocuoio è reduce dal pareggio interno per 1-1 contro il già retrocesso Gavorrano; non è bastato infatti il vantaggio dell’ex apriliano Nicola Ferrari (ceduto al Tuttocuoio nella sessione invernale di mercato) per portare a casa l’intera posta. Nella gara precedente a questo pareggio il Tuttocuoio perse un altro scontro diretto tra squadre alla ricerca di punti salvezza: a Sorrento, Alvini e i suoi hanno dovuto arrendersi per 0-2. L’Aprilia invece, per la prima volta in stagione, è riuscita a vincere in trasferta, e per rompere il ghiaccio ha scelto niente meno che la capolista Cosenza: 1-0 con rete di Corsetti. Inoltre, per la prima volta in stagione, è riuscita a vincere per due gare consecutive. Il morale è alto, sia tra i giocatori che tra i tifosi, e ora si può credere a quell’impresa impossibile che si profilava quando Paolucci fu esonerato per fare nuovamente posto a Ferazzoli.

Il Tuttocuoio in trasferta ha raccolto 14 dei suoi 40 punti, vincendo in 3 occasioni (Chieti, Melfi e Vigor Lamezia). Nelle ultime 5 trasferte ha raccolto 3 punti. L’Aprilia invece è, insieme al Foggia, la migliore squadra per rendimento interno, con 32 punti in 16 gare, e vincendo domenica sicuramente sarebbe la migliore, in attesa di vedere se il Foggia farà altrettanto contro l’Aversa Normanna. Le ultime due partite giocate in casa sono terminate con lo stesso risultato: 3-1, contro Teramo e Castel Rigone.

L’attaccante più prolifico del Tuttocuoio è Salzano, specialista dei calci di punizione, con 8 reti all’attivo; anche Nicola Ferrari è a quota 8 in classifica marcatori, ma con la maglia dei toscani è andato a segno 3 volte, mentre le altre 5 gioie le regalò ai tifosi dell’Aprilia nella prima parte di campionato.

Il Tuttocuoio viene a giocare al “Quinto Ricci” per la prima volta in assoluto. Infatti, questa è la loro prima stagione in ambito professionistico, e in Serie D Aprilia e Tuttocuoio non si sono mai incontrate. Nella gara d’andata Montella nei minuti di recupero riuscì a strappare un punto d’oro, quando tutto sembrava ormai compromesso, visto che il Tuttocuoio aveva trovato la rete a sette minuti dal 90′.
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La lotta salvezza è molto serrata, e coinvolge ancora molte squadre, a partire dalla Vigor Lamezia, a quota 43, fino ad arrivare al Castel Rigone, quasi spacciato a quota 34. Una delle gare che consegneranno qualche verdetto finale sarà proprio Vigor Lamezia-Castel Rigone. Chieti impegnato a Caserta, il Martina Franca ospita il Cosenza, il Sorrento invece ospita il Melfi. Un pò più in basso, l’Arzanese fa visita all’Ischia Isolaverde, mentre l’Aversa Normanna andrà a giocare a Foggia. Ormai inutile Gavorrano-Poggibonsi, un assaggio della Serie D che verrà. Chiude la giornata Teramo-Messina, sfida tra due squadre già con in mano il pass per la Lega Pro Unica dell’anno prossimo.
Fischio d’inizio alle ore 15.